Per ora c’è solo qualche timida immagine. Tuttavia, la missione della Volkswagen I.D. R Pikes Peak è già ben chiara: vincere la più famosa corsa in salita degli Stati Uniti. Ad emissioni zero. Dopo i concept I.D. Vizzion e I.D. Crozz, insomma, a Wolfsburg spingono sull’acceleratore dell’elettrico. Con una proposta da gara, compromessi zero.

volkswagen i.d. r pikes peak ombra frontale alettone

Sviluppo veloce

Appendici aerodinamiche forti e pronunciate, carrozzeria bassa, forme sinuose: la Volkswagen I.D. R Pikes Peak è pensata per la massima prestazione, con quattro ruote motrici. Senza perdere di vista la road map verso l’elettrico della Casa tedesca, che prevede oltre 20 nuovi modelli a emissioni zero in arrivo entro il 2025. In questa ottica, la partecipazione a una gara come la Pikes Peak è molto importante per raccogliere elementi riguardo allo sviluppo (e a potenziali difetti) della nuova gamma di auto elettriche.

volkswagen i.d. r pikes peak posteriore

Una storia lunga

Non è un caso che gli uomini VW abbiano scelto proprio la Pikes Peak del prossimo 24 giugno per celebrare l’arrivo della Volkswagen I.D. R Pikes Peak. Infatti, è dal 1987, con la vittoria mancata di un soffio dalla Golf bimotore capace di 652 cv, che a Wolfsburg cercano di conquistare la vittoria a 4.300 metri sul livello del mare. A tentare l’impresa, dietro il volante, il pilota Romain Dumas, un esperto dei 19,99 km di tracciato della “Race to the clouds”. Tanto da voler sfidare l’attuale detentore del record, Sébastien Loeb, che ha raggiunto la vetta in soli 8’13″878 con la sua Peugeot.