Volkswagen Tiguan 1.5 TSI, la prova e i consumi reali

Abbiamo guidato uno dei SUV di maggior successo, in versione restyling e con motore 1.5 a benzina. Una scelta furba?

Dici SUV, pensi al Diesel. O meglio: pensavi. Le restrizioni alla circolazione, soprattutto in città, hanno di fatto messo fuori mercato una tecnologia – quella del motore a gasolio – che aveva raggiunto livelli di sostenibilità incredibili anche solo pochi anni fa. Quindi? Largo ai motori a benzina e, soprattutto, ai sistemi di trazione ibridi e ibridi plug-in. A benzina è alimentata la Volkswagen Tiguan del nostro test, precisamente dal 4 cilindri 1.500cc da 150 CV, in abbinamento al cambio manuale e alla trazione anteriore.

Una scelta di super nicchia fino a qualche anno fa, decisamente più comune oggi, anche se non ci si deve dimenticare che le auto a benzina prive di elettrificazione andranno ragionevolmente incontro a una svalutazione piuttosto rapida, fra 3-4 anni circa. Ma torniamo alla Tiguan della nostra prova in allestimento Life (il più venduto in Italia): vediamo come va, quanto consuma e se ci sono i presupposti per mantenere la leadership di vendite all’interno del suo segmento.

Fluidità prima di tutto

1.500cc, 4 cilindri turbo, 150 CV a 5.000 giri e 250 Nm di coppia a 1.500 giri. Se siete un minimo esperti vi saranno bastate queste poche informazioni per inquadrare il motore della Tiguan. Diversamente sappiate che non sono certo le prestazioni l’obiettivo di questo propulsore. E al volante lo si capisce dopo pochissimi km. Vibrazioni? Non pervenute. Ritardo di risposta? Sconosciuto. Ciò non significa che la Tiguan con questo motore schizzi in avanti al primo tocco del gas: il tempo di reazione è minimo, le risposte sono rapide ma non si rimane mai impressionati per la spinta.

Il tutto avviene, come detto, senza la minima vibrazione, persino quando la lancetta del contagiri è in zona 1.000 giri e si preme a fondo il gas. A voler essere pignoli, dati i 150 CV e la coppia disponibile così in basso, un po’ di brillantezza in più me la sarei aspettata. Più che altro per fare qualche scalata in meno in fase di sorpasso oppure in salita. Per questo, un consiglio mi sento di darvelo: non rinunciate al cambio automatico DSG, perché è vero che 2.000 euro in più non sono pochissimi ma si tratta di soldi davvero ben spesi, senza contare che hanno un loro peso sulla tenuta del valore dell’usato.

Comfort sempre e comunque

I cerchi di grandi dimensioni sono sempre un gran bel vedere, su tutte le auto, senza contare che migliorano il comportamento tra le curve. Se però in un’auto cercate prima di tutto la comodità, cerchi dal diametro “ragionevole”, come i 17” della Tiguan di questo test, regalano un assorbimento impagabile sulle asperità. O meglio: non è ovviamente il cerchio in sé, quanto il fatto che al diminuire della dimensione del cerchio aumenta l’altezza della spalla dei pneumatici (misura 215/65). Ed è qui che viene assolta la parte più importante dello smorzamento delle asperità, soprattutto di quelle più secche e ravvicinate tipiche della città.

Poi, certo, la Volkswagen Tiguan di suo ci mette una gran solidità (zero scricchiolii) e un assetto votato alla comodità: il risultato è che sul SUV tedesco si viaggia nel massimo comfort e, anche dopo ore a bordo, si scende riposati. I tanti centimetri a disposizione in tutte le direzioni contribuiscono al relax di bordo, dal momento che è praticamente impossibile dover “giocare a tetris” con spalle e gomiti degli altri passeggeri, a meno di essere di taglia XXXL. Il bagagliaio? 615 – 1655 litri. Tradotto: lo spazio è a prova di una famiglia di 5 persone.

Sicurezza e facilità di guida

Avrete capito a questo punto che la Volkswagen Tiguan 1.5 TSI non è l’auto giusta per chi ama le curve. Detto che tenuta di strada e stabilità sono di alto livello, la reattività nei cambi di direzione e il feeling con le ruote anteriori non è dei migliori. Nulla, sia chiaro, di lontano rispetto al cliente tipico di un’auto come questa. Di un SUV in generale, di un SUV tutto famiglia come quello tedesco. Coerente con la messa a punto del telaio è il carattere del motore: come scritto nelle pagine precedenti, è fluido e sempre pronto a riprendere velocità, però mai brillante.

I consumi reali

1,63 m di altezza, 1,84 m di larghezza, 1.512 kg di peso: mettete insieme questi 3 numeri ai 150 CV del motore (a benzina) e capirete da soli che la Tiguan 1.5 TSI non può essere campionessa di efficienza.  I 13,8 km/l rilevati rappresentano un risultato più che buono, con dei picchi di quasi 19 km/l nei percorsi extraurbani e circa 12 km/l in città. In chiusura, il prezzo dell’esemplare provato (senza accessori): 33.500 euro.