Colnago C64, l’erede al trono

15 febbraio 2018 - 19:02

Oltre a quello del sottoscritto, la C60 ha conquistato un sacco di altri cuori e fra tutte le Colnago è stata di sicuro quella che più ha goduto della fedeltà dei suoi estimatori, lo conferma il fatto che, a quattro anni dalla sua presentazione, resta tuttora il riferimento fra le biciclette che portano sul top tube la firma dal grande Ernesto.
Ernesto, che il giorno del suo 86esimo compleanno ha svelato al pubblico la nuova C64 (dove 64 sono gli anni di vita della sua azienda), destinata a diventare degna erede della mia C60 e ultima discendente di una dinastia che dura da 29 anni.
 UN PROGETTO TUTTO NUOVO 
A uno sguardo distratto la due biciclette potrebbero essere quasi scambiate, ma aguzzando la vista e accarezzando il telaio della C64 ci si accorge in fretta che ci si trova di fronte a un prodotto pesantemente rinnovato, anche nelle forme ma soprattutto nei contenuti, figlio di due anni di progettazione e sviluppo e realizzato a mano in Italia.


COMFORT, PRESTAZIONI E PESO
Mantenere il feeling di guida della C60 aumentando il comfort è stato l’obiettivo di Colnago sin dal primo tratto di matita sul foglio bianco. E, sebbene Ernesto & co. non abbiano mai avuto particolare interesse per la prova della bilancia, la C64 è stata oggetto di una discreta “asciugatura”: si parla di 200 g in versione freni tradizionali e
270 g in versione disco.
Punti fermi, la qualità della fibra di carbonio utilizzata (però con finitura UD anziché 3K) in e la costruzione a congiunzioni. Carta bianca invece per tutto il resto. Risultato: forcella, tubo sterzo, serie sterzo, tubo obliquo, tubo verticale, bloccaggio reggisella, cannotto, scatola movimento e carro sono stati rivisitati.
AVANTRENO
Disegnata per essere più rigida in senso laterale e più confortevole, la nuova forcella della C64 ha una nervatura esterna e una interna al cannotto con un inserto in alluminio filettato che rende inutile l’expander. Ha ora l’attacco per i freni direct mount e i forcellini in fibra di carbonio; cresce in lunghezza di 5 mm e può alloggiare gomme fino a 28 mm. Il tubo della forcella della C64 Disc ha inoltre un profilo particolare per consentire il passaggio interno dei tubi freno (è abbinato a un nuovo attacco manubrio dedicato) e mantiene il perno passante da 12 mm.
Esteticamente simile a quello della C60, il tubo sterzo della C64 è più leggero e presenta una nervatura di irrigidimento per incrementare la rigidità, mentre la serie sterzo è la stessa utilizzata sulla Concept, con una componente di nylon ed elastomero che permette di smorzare le vibrazioni trasmesse dalla strada.

TRIANGOLO
Nuovo profilo per il tubo obliquo, che mantiene la sezione a stella ma è più stretto nella parte inferiore e con l’attacco per il porta borraccia alloggiato in un incavo. Cambia anche la posizione del fermacavi per i gruppi meccanici, ora ricavato sul tubo, appena dietro la congiunzione.
Tutto nuovo il tubo sella, un monoscocca in cui si fonde la congiunzione e che non presenta il classico collarino di bloccaggio, sostituito da una soluzione integrata con regolazione posta anteriormente, al di sotto della congiunzione.
Rivista anche la scatola del movimento, con guida cavi ora stampato e inserti dei foderi asimmetrici, che si accompagna al nuovo movimento realizzato in collaborazione con Ceramic Speed.
CARRO POSTERIORE
Una delle aree cruciali, è stata sottoposta a pesanti modifiche a partire dai forcellini, ora integrati nei foderi orizzontali in un unico pezzo sia per ridurre il peso, sia per accrescere il comfort. Nella versione con freni a disco, il perno è passante da 12 mm e l’attacco è flat mount. Dei foderi orizzontali, che nel telaio con freni tradizionali hanno sezione leggermente maggiore, abbiamo già detto ma le novità riguardano anche i foderi obliqui, che non si inseriscono più in modo rettilineo nella congiunzione e che hanno attacchi freno direct mount. Anche in questo caso, ovviamente, la luce fra i foderi permette di utilizzare pneumatici fino a 28 mm di sezione.
 MISURE E COLORI, A OGNUNO I SUOI 
Come consuetudine riservata ai modelli top di Colnago, anche la nuova C64 permette di scegliere la taglia e la geometria che più si avvicina alle proprie esigenze, con la possibilità di richiedere anche il “su misura”. Ci sono infatti a catalogo ben 14 taglie, di cui 9 sloping e 5 con stack maggiorato e reach ridotto per offrire una posizione in sella ancora più confortevole.
La C64 è disponibile in 6 varianti cromatiche: 4 versioni bicolore e 2 Art Deco.

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