Eurobike 2017. 3T Strada, farà scuola?

4 settembre 2017 - 19:09

Dopo aver reinventato la bicicletta da avventura creando la bella Exploro, prima (e unica…) aero gravel sul mercato, 3T ha deciso di dare un nuovo significato al concetto di aero road bike.

L’obiettivo che ha guidato il progetto Strada è stato creare una bicicletta che permettesse di godere di quel comfort che su una bici aero è pressoché impossibile trovare ma senza rinunciare a quelle caratteristiche imprescindibili per questa tipologia di mezzi. Come? Lavorando su tre aspetti: la misura delle gomme, la forma dei tubi e la trasmissione.

LE GOMME PRIMA DI TUTTO
Tutto ruota intorno a coperture da 28 mm, capaci di garantire un comfort superiore senza pagare pressoché nulla in termini di scorrevolezza. A chi obietta che gomme larghe siano poco efficienti in termini aerodinamici 3T risponde con un telaio progettato per questa misura, ossia capace di ottimizzare i flussi con sezioni e profili ad-hoc. L’esempio più evidente sono la forcella Fundi, che adotta una testa ultra bassa e un transizione di profili che permettono al fodero di schermare la pinza freno, e i down e seat tube Arcfoil disegnati secondo le forme Squaero (che caratterizzano anche la Exploro), ma con profili curvi anziché piatti per seguire e favorire esattamente l’andamento dei flussi.
TRASMISSIONE 1xAERO
Di tutta l’evoluzione che ha interessato il mondo aero negli ultimi 20 anni, nulla ha riguardato la trasmissione: così hanno pensato in 3T quando è stato deciso di eliminare l’ingombro del deragliatore e della seconda corona, adottando una trasmissione 1×11… I benefici in termini di riduzione di peso, di miglioramento dei flussi e di semplicità del sistema sono stati ritenuti superiori al doversi accontentare di 11 rapporti in luogo dei 14 effettivi di cui si dispone con una trasmissione tradizionale 2×11 (e poi c’è chi sta già lavorando alla soluzione 1×12 dedicata alla strada).
Inoltre, per garantire una spaziatura più adatta allo stile e alle abitudini di ciascuno, 3T ha realizzato una cassetta 9-32, proposta in due versioni: Bailout più piena in basso (9-10-11-12-13-15-17-19-22-26-32) e Overdrive in alto (9-10-12-13-15-17-19-22-25-28-32).

ANCHE COCKPIT E REGGISELLA
Strada non è però l’unica novità presentata da 3T. Allo stand erano infatti esposte anche tre pieghe, due dedicate alla strada e una specifica per il Gravel, un attacco manubrio e un reggisella con offset regolabile.
Superergo, Superleggera e Superghiaia sono le tre nuove pieghe rispettivamente pensate per privilegiare il comfort, la leggerezza abbinata a un design classico e il controllo nell’utilizzo su bici gravel.
Apto è invece il nome dell’attacco manubrio, in lega leggera, con filettatura sulla calotta anziché sul corpo, disponibile nelle lunghezze da 70 a 150 mm e con inclinazione di +/- 6° e +/- 17°. Per finire, il nuovo reggisella in fibra di carbonio Zero25, con attacco reversibile per offrire due opzioni di off-set 0 e 25 mm.

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