Scott Patron eRide, il futuro è già qui

Integrazione, design e geometrie della Scott Patron eRide raggiungono nuovi standard che probabilmente segneranno la via della progettazione delle eMTB che verranno. La power unit Bosch è all’altezza, con batteria da 750 Wh e 2.000 m di autonomia massima.

Al confine fra Trail ed Enduro, con 160 mm di escursione, la nuova Patron eRIDE è stata progettata per essere a proprio agio su ogni terreno, anche i più tecnici. Una vera bici Freeride che promette grande efficacia sia in salita sia in discesa, oltre all’efficienza in pedalata di una bici da Cross Country.
I proclami delle aziende, si sa, hanno sempre un tono entusiastico, quindi ci riserviamo di commentarli solo dopo una prova accurata. Ciò non toglie che il team di ingegneri Scott dietro al progetto Patron abbia la nostra piena fiducia. Il loro lavoro ha preso il via dal classico foglio bianco, e ha colto l’occasione per ripensare l’integrazione, il design e per migliorare l’esperienza di guida.
Obiettivo del nuovo progetto, quindi, massima integrazione e pulizia delle linee, una geometria agile e prestazioni al top in termini di unità motrice (firmata Bosch).

Nuova sospensione posteriore

 

Patron è caratterizzata da un design completamente nuovo, dominato dalla sospensione posteriore (con 160 mm di escursione) completamente integrata nel telaio. Questa soluzione, sposata già da alcune MTB muscolari da Cross Country, su una eMTB permette di fare spazio ad altri elementi come il motore, la batteria e la borraccia. Occultato ma facilmente accessibile, l’ammortizzatore è dotato della tecnologia TwinLoc, che consente di bloccare (o settare sulla posizione intermedia) la sospensione attraverso il comando posto sul manubrio.

Nuova power unit

Il motore Bosch è accreditato di 85 Nm e fino al 340% di assistenza alla pedalata. Anche il software è totalmente nuovo ed è stato sviluppato per migliorare ulteriormente la sensazione di pedalata naturale. Ciò che si nota subito, osservando la Patron eRide è la posizione del motore, uno degli elementi chiave di qualsiasi eMTB. Si trova infatti ruotato verso l’alto e fissato al telaio nella sua parte inferiore. Il telaio funge quindi da culla e assume anche una funzione protettiva.
Inoltre, poiché la parte superiore del motore si trova all’aperto, l’aria calda è libera di fluire e questo flusso di ventilazione è ulteriormente amplificato ai fori presenti sulla copertura.

Super batteria da 750 Wh

Patron eRide adotta la più recente tecnologia elettrica sviluppata da Bosch. In fatto di autonomia stabilisce un nuovo standard grazie alla nuova batteria da 750 Wh e la sua capacità aggiuntiva del 20% rispetto al modello di cui è lo sviluppo. Una delle maggiori soddisfazioni degli progettisti Scott è essere riusciti a montare la batteria più grande sul mercato senza influire sulle proporzioni del tubo. Abilità che si traduce anche nella possibilità di continuare a offrire tutte le taglie, dalla S alla XL, senza rinunciare allo spazio per la borraccia. Nelle promesse di Scott c’è la possibilità di percorrere fino a 100 km o 2000 m di dislivello in modalità Eco o la metà se si seleziona la modalità Turbo.

Patron eRIDE è dotata di una tecnologia innovativa che riguarda l’integrazione della batteria. Batteria che, essendo l’elemento più pesante della bici, necessita di un posizionamento ben studiato, che al contempo ne permetta la facile rimozione. I progettisti Scott l’hanno collocata in un tubo e integrata nel down tube.

Integrazione massima

Caratteristica piuttosto comune alle mountain bike assistite è avere un manubrio disordinato, tra cavi dei freni, manettino del reggisella telescopico, cavi dell’unità di trasmissione e comando del Twinloc, si crea una brutta matassa di cavi. Il team di ingegneri Syncros (il brand di proprietà di Scott, che realizza componentistica di alta gamma) ha lavorato per trovare una soluzione pulita, instradando i cavi direttamente all’interno del nodo dello sterzo per un risultato molto migliore. Ispirata alle biciclette del reparto corse, Patron è equipaggiata con la combinazione attacco/manubrio integrato, in fibra di carbonio: Syncros Hixon iC SL.

La dotazione standard della Patron prevede anche un parafango anteriore e uno posteriore, quest’ultimo dotato di luci a LED integrate, che sono alimentate direttamente dalla batteria. Inoltre, sul manubrio c’è una presa con un cavo già instradato, per il montaggio di una luce anteriore. Fra gli accessori Syncros pensati per la Patron eRIDE c’è anche un supporto per action cam.

Una gamma per tutti

La nuova Patron eRide è disponibile in 7 differenti versioni, di cui 2 espressamente dedicate alle donne, inserite nella linea Contessa: Contessa Patron eRide 900 (7.699 euro) e Contessa Patron eRide 910 (5.999 euro). I 5 modelli da uomo comprendono Patron eRide 920 (5.999 euro), Patron eRide 910 (6.699 euro), Patron eRide 900 (7.699 euro), Patron eRide 900 Tuned (8.699 euro) e il top di gamma Patron eRide 900 Ultimate (10.999 euro).