NAHBS 2018: T°RED Manaia Pista eletta Best Track Bike

1 marzo 2018 - 16:03

DA DESENZANO AGLI STATES

Otto bici, due biglietti in economy per la East Coast e la sicurezza nei propri mezzi. Questo l’occorrente per conquistare il NAHBS (North American Handmade Show) e tornare sul Lago di Garda con tre finaliste e una prestigiosa coccarda di best bike.
La titolata è Manaia Pista 6D, eletta Best Track Bike. Progettata da Romolo Stanco in collaborazione con il TOOT Lab e prodotta da T°RED Bikes, Manaia ha convinto i giudici, che hanno così motivato la loro scelta: “It’s light, it’s stiff, it’s fast. It handles. It’s the bike of a World Champion. That’s how a track bike has to look nowadays”.

NATA SULLA PISTA

Le caratteristiche di Manaia nascono dalla combinazione di ricerca sui materiali, progettazione parametrica, test di laboratorio e su strada con atleti internazionali che negli anni hanno permesso di evolverne le caratteristiche fino a portarla a vincere 6 ori agli Europei Juniores, i titoli di Campione Francese ed Europeo, Campione del Mondo in carica Omnium e Madison. Inoltre, Manaia è già salita sul podio delle Sei giorni invernali (Gent, Londra, Rotterdam).
Spiega Romolo Stanco di T°RED che la compattezza e la rigidità complessiva del telaio, realizzato con una lega 7000 di alluminio/magnesio arricchita con scandio e zirconio (che migliorano le caratteristiche meccaniche della lega), conferiscono una incredibile stabilità di traiettoria sia in configurazione da inseguimento sia in quelle Criterium. Gli angoli e la forcella TOOT sono progettati per esaltare l’accelerazione e il rilancio all’uscita delle curve e nelle volate. I pendenti ribassati in un pezzo unico (Strangling®) e i forcellini V-drop® dal design proprietario, ricavati da pieno, garantiscono un controllo totale del mezzo – assicurano i ragazzi di T°RED Bikes – e una rigidezza torsionale superiore del 72% rispetto a sistemi tradizionali. Manaia è disponibile anche in versione Criterium per freni a disco o per freni tradizionali.

NON SOLO MANAIA

Quest’anno la giuria del NAHBS (composta da Patrick Brady di Red Kite Prayer, Tom Kellogg di Spectrum Cycles e Merlyn Townley di Merlyn Mechanics) ha assegnato 24 premi e ha scelto di portare sul palco non solo i vincitori di ogni singola categoria ma anche due o tre finalisti per ciascuna. Così Romolo ed Erica sono stati chiamati sul palco altre due volte per presentare Aracnide A02RC (categoria Best Lay Up) e CamoBeast Titanio, che ben conosciamo per averci corso il Mondiale Ciclocross Single Speed (categoria Best Cyclocross Bike).

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