Nuova Scott Genius, versatilità al potere

29 giugno 2017 - 18:06

La bici totale è come la quadratura del cerchio: impossibile da ottenere. Però ci si può avvicinare molto e la nuova Genius ne è la dimostrazione pedalabile…
Icona di versatilità sin dalla sua apparizione, nel 2004, in questo quinto stadio evolutivo rappresenta davvero lo stato dell’arte nonché il concetto moderno di bici All Mountain/Trail, sia a livello di soluzioni tecniche, sia di prestazioni.
“Prima di scendere bisogna salire” è ora più che mai il mantra che ha guidato Scott in questo progetto. Ripidi strappi dal fondo infido, single track fluidi e veloci, discese da paura… Sono questi ambiti estremi a rappresentare i confini entro i quali in cui la nuova Genius è stata progettata per muoversi con disinvoltura.


I NUMERI DA CONOSCERE
Le caratteristiche peculiari del progetto Genius possono essere riassunte in tre dati: 2.249 grammi (il peso del kit telaio+mono), 29″+27,5″ (le due misure di ruote che possono essere montate sullo stesso telaio), 150/110/0 mm (sono le tre opzioni di escursione permesse dal sistema di gestione della sospensione TwinLoc).

Partendo dal telaio, è stata l’esperienza acquisita con la Spark e dunque con nuove tecniche di posizionamento dei fogli di fibra di carbonio a contribuire al raggiungimento di questo eccellente risultato in termini non solo di leggerezza complessiva ma soprattutto di rapporto peso/rigidità.

Capitolo ruote. La nuova Genius dà la possibilità di passare da una coppia di 29″ a una di 27,5″ senza alcuna modifica, se non il solo rovesciamento di una delle placchette posizionata in corrispondenza degli attacchi del mono, per far sì che l’altezza del movimento centrale non subisca che una impercettibile variazione. Nel primo caso è possibile montare gomme di sezione fra 2,4″ e 2,6″, mentre nel secondo si può spaziare fra 2,5″ e 2,8″ quindi anche in configurazione non Plus.

Il TwinLoc Suspension System non è invece una novità, ma mai come in questo caso si rivela un moltiplicatore di versatilità perché al crescere dell’escursione cresce l’esigenza di neutralizzarne il pedal feedback. La regolazione offerta del TwinLoc non agisce infatti solo sul freno in compressione ma anche sulla curva, riducendo l’effettiva escursione e modificando il Sag della sospensione.

GEOMETRIA E SOSPENSIONE SONO NUOVE
Dato per scontato che una Trail sia performante in discesa, la dote che la rende completa ed eclettica è l’efficacia quando si tratta di pedalare, soprattutto in salita. Principali responsabili di questa capacità sono la geometria e la sospensione. La nuova Genius differisce dalla precedente sotto entrambi gli aspetti.

In quanto a geometria, in Scott hanno lavorato per migliorare il bilanciamento: più corta di carro (436 mm), più aperta di sterzo (65,6°) e più chiusa di sella (75,3°). Queste misure danno origine a una distribuzione dei pesi che compensa l’avantreno più lungo e il reach maggiore, in modo da garantire stabilità, trazione e maneggevolezza.

Stravolta anche la sospensione, che riprende lo schema adottato dalla Spark, con montaggio Trunnion. Questa soluzione ha portato a importanti modifiche anche a livello di costruzione del telaio, caratterizzato ora da una rigidità maggiore nella zona della scatola del movimento dove si concentrano le forze generate dal mono, che ha permesso di scaricare il top tube e distribuire rigidità e leggerezza in modo più mirato.

MODELLI E ALLESTIMENTI
Come al solito, la scelta contempla tre differenti combinazioni di materiali per telaio e carro: full carbon (700 Ultimate e 700/900 Tuned), carbonio/alluminio (710, 720/920) e alluminio (730/930, 740/940, 750).
Ovviamente, chi avesse le idee chiare sulla taglia di ruote più adatta ai propri gusti, può contare su allestimenti già definiti: i modelli in configurazione 27,5″ (serie 7) sono Plus con pneumatici da 2,8″ mentre quelli con ruote da 29″ (serie 9) sono equipaggiati con gomme da 2,6″.

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