L’occasione non poteva essere più propizia, con La Stelvio Santini alle porte, una festa del ciclismo sulle strade dell’Alta Valtellina, la Magnifica Terra. E così l’azienda di abbigliamento bergamasca Santini ha deciso di svelare proprio a Bormio una nuova linea di prodotto dedicata alle competizioni su strada.
La rivoluzione sostenibile
Nel mondo del ciclismo professionistico e amatoriale, il nome Santini evoca una tradizione di eccellenza, artigianalità e innovazione tecnologica italiana. Fondata nel 1965 da Pietro Santini, l’azienda ha saputo trasformare una profonda passione per la bicicletta in un marchio di riferimento a livello globale. Fin dai suoi primi anni di vita nel cuore della provincia di Bergamo, il maglificio sportivo Santini ha lavorato sull’innovazione, in modo da accompagnare l’evoluzione delle bici con quella dell’abbigliamento e in generale delle prestazioni sportive.
Santini ha vestito le leggende del ciclismo mondiale, legando il proprio marchio alla maglia rosa del Giro d’Italia e alle maglie iridate dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). La filosofia aziendale è rimasta fedele alle radici: una produzione radicata sul territorio nazionale, il controllo della filiera e la spinta verso materiali all’avanguardia. Questa eredità storica ha fatto da base per affrontare una sfida complessa: rendere compatibili le migliori prestazioni aerodinamiche con la sostenibilità ambientale.
Il lancio della nuova maglia Aero Race, sviluppata in sinergia con Polartec, marchio leader di Milliken & Company, è la prima applicazione commerciale in Europa di una tecnologia tessile che vede la trasformazione diretta delle emissioni industriali di gas serra.

Convertire la CO₂ in tessuto tecnico
Il cuore della maglia Aero Race è il tessuto Polartec® Power Dry™ con tecnologia Recycled Carbon. Il processo di ingegneria dei materiali prevede la cosiddetta Carbon Capture (cattura del carbonio): intercetta le emissioni industriali di anidride carbonica prima che queste si disperdano nell’atmosfera e le converte in filati di poliestere riciclato ad altissime prestazioni.
Il tessuto così ottenuto ha un peso specifico di 128 g/m² ed è composto per ben il 91% da contenuto di carbonio riciclato. Grazie a questa tecnologia, Santini e Polartec sono riuscite a contenere l’impronta carbonica del capo: la produzione della maglia Aero Race abbatte l’impatto di CO₂ fino al 66% rispetto a un capo equivalente in comune poliestere vergine. Questo traguardo dimostra come sia possibile ripensare l’intera catena di approvvigionamento della materia prima.

Effetto “Vortex Generation”
Se la sostenibilità rappresenta l’anima etica della maglia, la velocità e la precisione tecnica ne costituiscono l’identità agonistica. La Aero Race è stata interamente progettata, testata e perfezionata in della galleria del vento per ridurre al minimo la resistenza all’avanzamento. La costruzione del capo adotta soluzioni geometriche e strutturali sofisticate:
- Pannelli posteriori strategici: La maglia presenta tagli e cuciture studiati per aderire all’anatomia del ciclista. Questo crea una vestibilità ergonomica a effetto “seconda pelle”, eliminando il tessuto in eccesso che può generare turbolenze o attriti.
- Maniche con struttura a righe e Vortex Generation: Le maniche hanno un ruolo fondamentale nel fendere l’aria. La speciale texture a micro-righe è progettata per innescare il fenomeno della Vortex Generation (generazione di vortici controllati), che amplifica lo strato limite del flusso d’aria, consentendole di scorrere più vicina e fluida lungo il corpo del ciclista, riducendo in questo modo il coefficiente di drag aerodinamico.
Gestione del microclima
Oltre ai vantaggi aerodinamici ed ecologici, la maglia Aero Race garantisce elevati standard di comfort ed efficienza fisiologica, requisiti fondamentali per le uscite di lunga durata o durante gli sforzi intensi tipici del ciclismo moderno. Il tessuto Polartec® Power Dry™ eccelle nella gestione dell’umidità e della termoregolazione. La sua struttura brevettata a doppia superficie è in grado di allontanare il sudore dalla pelle, trasferendolo verso l’esterno per una rapida evaporazione e mantenendo l’atleta asciutto e al riparo da fastidiosi sbalzi termici.
La cura del dettaglio si evince anche nelle finiture accessorie:
- Maniche a taglio vivo: Eliminano le cuciture sui bordi per massimizzare il comfort aerodinamico e prevenire fastidiosi sfregamenti cutanei sulla muscolatura del braccio.
- Elastico integrale con grip in silicone: Posizionato sul fondo della maglia per assicurare la stabilità del capo durante la pedalata, impedisce che il tessuto scivoli o si sposti, anche sotto massimo sforzo o quando le tasche posteriori sono cariche.
- Tre tasche posteriori anatomiche: Progettate per offrire la massima facilità d’accesso, consentono al ciclista di riporre gel, barrette, mantelline o piccoli oggetti personali in modo sicuro e rapido.
La maglia Aero Race è proposta in 3 varianti cromatiche: black, butter e cool grey, quest’ultimo molto d’impatto.
