
Mazda2 1.5 Skyactiv-D: ok, il motore è giusto!
La compatta nipponica adotta un moderno 4 cilindri 1.5 td 16V da 105 cv. A consumi particolarmente ridotti abbina prestazioni da prima della classe. Prezzi da 17.300 euro e dotazione di serie completa.

La compatta nipponica adotta un moderno 4 cilindri 1.5 td 16V da 105 cv. A consumi particolarmente ridotti abbina prestazioni da prima della classe. Prezzi da 17.300 euro e dotazione di serie completa.

È la prima vettura elettrica al mondo alimentata mediante un impianto a bassa tensione. Grazie a 4 motori, alla trazione integrale e a 136 cv, tocca i 200 km/h percorrendo 1.000 km con una carica.

La sportiva nipponica beneficia di una linea aggressiva e della versione aggiornata dello sterzo elettronico drive-by-wire. Trazione posteriore o integrale. Top di gamma la V6 3.0 biturbo benzina da 405 cv.

Entro il 2017 dovrebbe debuttare l’erede della vettura protagonista della trilogia cinematografica “Ritorno al futuro”. Condividerà estetica e telaio con la precedente generazione, ma sotto pelle potrebbe pulsare un V6 3.5 SC da 350 cv.

La prima coupé ibrida Lexus si candida ad alternativa premium alle sportive Made in Germany grazie al powertrain da 223 cv, alla trazione posteriore e alla linea accattivante. Prezzo di lancio di 39.900 euro.

Il preparatore ufficiale Honda dedica una serie d’affinamenti aerodinamici e meccanici alla media sportiva nipponica, mossa da un 2.0 turbo benzina da 280 cv. Type R promette così d’infrangere la barriera dei 280 km/h.

Debutterà al Salone di Ginevra la versione più estrema della storia della sportiva britannica. Il V8 5.0 SC erogherà 575 cv e garantirà uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi.

Debutta la versione 2016 della roadster tedesca. Al restyling s’accompagna una rivoluzione: motori 4 cilindri turbo 2.0 e 2.5 da 300 e 350 cv sostituiscono i vecchi 6 cilindri aspirati, mentre il nome della vettura vede aggiungersi la cifra 718.

La roadster di Maranello diventa estrema grazie all’assetto irrigidito, alla trasmissione a doppia frizione velocizzata nei passaggi di rapporto e allo scarico high performance. Immutato il V8 3.9 biturbo da 560 cv.

Il Gruppo FCA conferma il debutto entro due anni di una versione pick-up della nuova generazione di Wrangler. Il pianale sarà autoprodotto e non deriverà da modelli concorrenti.