
Alfa Romeo 4C 2016: in nome del carbonio
La sportiva del Biscione beneficia di nuovi componenti in fibre composite e di un inedito scarico a doppio stadio Akrapovic in titanio. Invariati telaio, meccanica e prestazioni.

La sportiva del Biscione beneficia di nuovi componenti in fibre composite e di un inedito scarico a doppio stadio Akrapovic in titanio. Invariati telaio, meccanica e prestazioni.

L’erede della roadster Z4, attesa a fine 2016, adotterà una scocca sviluppata in partnership con Toyota. Al ritorno della capote in tela dovrebbe accompagnarsi un sensibile alleggerimento.

Debutta la grande SUV dell’Ovale Blu. Sfida le rivali premium grazie a dotazioni tecnologicamente avanzate, alle 4WD e a un 2.0 TDCi negli step da 180 e 210 cv. Cambio manuale o a doppia frizione.

L’erede dell’affascinante roadster tedesca sarà una coupé aggressiva, forte di circa 300 cv e dotata anche di un powertrain ibrido. Debutterà al prossimo Salone di Ginevra.

Le compatte DS3 e DS3 Cabrio beneficiano di un nuovo sistema d’infotainment che porta in dote la massima interattività con gli smartphone. Debutta la versione Performance mossa dal 1.6 THP da 208 cv.

La wagon inglese beneficia delle 4WD, riservate alle versioni top di gamma Cooper S e Cooper SD. Migliorano le prestazioni in accelerazione, peggiorano lievemente i consumi.

Con il 15% di componente rinnovabile ricavata da oli vegetali, promette di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. Già disponibile in 3.500 Eni Station.

La barchetta inglese, mossa da un V6 3.5 SC Toyota negli step da 415 o 460 cv, è disponibile in versione stradale o da competizione con un peso rispettivamente di 925 o 890 kg. Prestazioni da urlo.

In vista della primavera, la Casa di Monaco propone una nutrita serie di affinamenti motoristici, tecnologici e in materia d’accessori che coinvolgono l’intera gamma.

Debutta la versione high performance della scoperta inglese: il 2.0 turbo benzina eroga 231 cv e consente di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi