
Q36.5 SS2026: tecnologia e design per la primavera-estate in bici
Nel ciclismo d’alta gamma” la differenza tra un buon capo tecnico e un equipaggiamento d’eccellenza si gioca su una manciata

Nel ciclismo d’alta gamma” la differenza tra un buon capo tecnico e un equipaggiamento d’eccellenza si gioca su una manciata

Il ciclismo professionistico non è solo una questione di Watt e gambe ma di millimetri e microclima. Lo sa bene

La collaborazione con il team professionistico ha permesso di sviluppare tre nuovi capi pensati per le condizioni più critiche.

Due scarpe, una filosofia: performance, comfort e ventilazione al massimo livello.
Carbonio, microfibra traspirante e plantare Solestar per pedalare più a lungo e meglio, su strada o su sterrato.

L’azienda italiana negli ultimi anni ha scelto di essere sempre più sostenibile, attenta e rispettosa dell’ambiente, ecco perché i nuovi capi di abbigliamento sono interamente realizzati con plastica riciclata

Integrare il grafene all’interno del filato è l’intuizione di Q36.5 per ottenere il massimo in fatto di termoregolazione in un capo da bici.

Magic di nome e di fatto. Sono le nuove giacche impermeabili, dedicate da TUBIKE ai commuter che si muovono in bici in ogni stagione. Declinate in versione uomo e donna, si caratterizzano per le soluzioni smart, pensate per rendere più pratica e comoda la vita in sella.

Per affrontare le fredde giornate invernali, oltre a una buona dose di buonsenso, occorre avere anche l’abbigliamento adatto. Non servono capi da spedizione artica, ma i giusti prodotti tecnici da abbinare ai soliti, buoni consigli della nonna.

Protezione e visione ottimale in ogni condizione di luce e meteo è ciò che ogni ciclista chiede agli occhiali che indossa. Solo così ci si può concentrare senza distrazioni sulla performance, che si tratti di un a criterium tiratissima o un’uscita sui single track con gli amici.

Sole e temperature non sono ancora un ostacolo alle nostre uscite in bici, ma il freddo arriverà presto. Per non farsi cogliere impreparati meglio guardare nell’armadio e controllare se abbiamo tutto ciò che fra qualche settimana farà la differenza fra una piacevole uscita e una giornata da dimenticare.