TUTTA MIA

Quando in redazione sono arrivate le chiavi della Mazda MX-5 RF ho fatto carte false per averle. Non lo nascondo: sono un fan sfegatato della roadster giapponese, anche perché ne possiedo una che custodisco gelosamente. È una MX-5 NBFL Sport, versione del 2004 con motore 4 cilindri 1.8, cambio a 6 rapporti, differenziale autobloccante e assetto sportivo Bilstein, una perla di auto. Amo la sua competenza nella guida sportiva, lo sterzo diretto e comunicativo, il motore pimpante e il telaio sincero. Tutto è trasmesso senza filtri al pilota: i moderni sistemi di assistenza sono assenti (quello più elettronicamente avanzato è l’ABS). La Mazda MX-5 RF di ultima generazione è diversa: è più moderna, tecnologica e sofisticata. A quanto si dice, però, ha mantenuto lo spirito puro ed essenziale di tutte le MX-5 che si sono susseguite negli anni, aggiungendo qualcosa in più. Come potevo non provarla?

 

TUTTA NUOVA

Mazda MX-5 RF - faro posterioreRF è una sigla nuova per la MX-5. Sta per Retractable Fastback e indica la possibilità di ripiegare elettricamente il tetto, qui rigido e non in stoffa. Anche la versione precedente, chiamata NC, era disponibile con hard top retrattile: si chiamava Roadster Coupe (non è un errore: in Mazda lo scrivevano così, senza accento) e, una volta “scabriolata”, era speculare alla sorella telata. La RF è diversa perché il lunotto rimane in posizione assieme al deflettore: è solo il tetto a sparire in appena 13 secondi (e fino a 10 km/h), lasciando così le forme di una coupé, o meglio, di una versione “targa”. Tra l’altro sfoggiando un fisico scolpito da far paura, ma questa è un’altra storia.

TUTTA MECCANICA

Una modifica, quella del tetto, che comporta qualche piccolo svantaggio: l’aggravio di peso, per esempio, è contenuto in 45 kg e il bagagliaio diminuisce di poco la sua capacità, ora 127 litri (130 la roadster). La Mazda MX-5 RF rimane un’auto minuta e leggera: meno di 4 metri di lunghezza, poco oltre i 1.000 kg di peso (1.130 kg a vuoto incluso un pilota di 75 kg per la versione con cambio manuale a 6 marce e motore 2.0 benzina), che “surfano” sull’asfalto appoggiati su sospensioni a quadrilatero davanti e Multilink dietro. L’abitacolo è ovviamente a due posti secchi e al suo interno alloggiano il sistema infotainment con schermo touch screen da 7 pollici, Joypad nel tunnel centrale e comandi vocali, impianto audio Bose con altoparlante nel poggiatesta per il vivavoce e… Più o meno è tutto qui: la filosofia del “meno è meglio” è applicata con rigore sulla piccola Mazda, che ha interni di qualità ma comunque essenziali.

I DUE MOTORI

Il motore che equipaggia la Mazda MX-5 RF è 4 cilindri in linea aspirato a iniezione diretta. Si chiama SKYACTIV-G 2.0L e sfrutta tecnologie ultramoderne per garantire prestazioni brillanti e consumi ridotti: la scheda tecnica parla di 160 cv a 6.000 giri (200 Nm), 6,6 litri/100 km nel ciclo combinato e 7,5 secondi per coprire lo 0-100 km/h (215 km/h di velocità massima). Disponibile in gamma anche il motore SKYACTIV-G 1.5L, che consuma ancora meno (6,1 litri/100 km) ma accelera con più calma (8,6 secondi). Se ci fosse bisogno di dirlo, la trazione è rigorosamente posteriore, abbinata, nella versione Sport, a un differenziale autobloccante e all’assetto Bilstein.

Mazda MX-5 RF - interni

GIOCHI DA GRANDI

La Mazda MX-5 RF è un oggetto sfizioso e come tale non costa poco: si parte da 28 mila euro per il pacchetto Evolve (1.5l) fino ai 33.150 euro richiesti per la MX-5 RF Exceed automatica. In mezzo c’è il pacchetto Sport, che prevede, tra le altre cose, i sedili Recaro in Alcantara.

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