Ha costituito la testa di ponte per una vera e propria rivoluzione all’interno della gamma BMW, essendo la prima supersportiva ibrida plug-in della storia dell’Elica. Ora, a quattro anni dal debutto, la BMW i8 si rinnova e, anzi, raddoppia. In occasione del Salone di Los Angeles debutta infatti la variante Roadster. Sia la “scoperta” sia il model year 2018 sono attesi su strada da maggio 2018.

BMW i8 2018 dinamica
Si apre in 15 secondi

L’ossatura non cambia. La BMW i8 nasce, come consueto, attorno al telaio in alluminio e all’abitacolo in poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio (CFRP). La configurazione di carrozzeria Roadster comporta un aggravio di peso, rispetto ai 1.485 kg della coupé, quantificabile in 60 kg. Un valore legato agli inevitabili rinforzi strutturali, alle portiere specifiche, alla rivisitazione della zona posteriore e all’adozione di una cornice del parabrezza anch’essa in CFRP. Modifiche che hanno indotto i tecnici tedeschi ad adattare l’assetto e la taratura dell’elettronica. Diversamente dalla coupé, la Roadster può ospitare solo due persone – la versione “chiusa” è una 2+2 – e si avvale di un tetto in tela ad apertura elettrica. Per passare alla configurazione en plein air sono necessari 15 secondi a una velocità non superiore a 50 km/h.

BMW i8 Roadster 2018 dinamica
Nuove batterie da 11,6 kWh

Tra gli upgrade dedicati alla coupé, e condivisi dalla Roadster, spiccano i nuovi cerchi in lega da 20 pollici – ciascuno più leggero di un kg rispetto al passato – l’affinamento delle sospensioni elettroniche, i gruppi ottici a LED ridisegnati, la griglia frontale attiva e gli inediti loghi lungo le fiancate. Sotto il profilo meccanico, le ibride tedesche possono contare su 374 cv anziché i 362 cv appannaggio della precedente generazione. Sia la Coupé sia la Roadster sono mosse da un piccolo 1.5 a iniezione diretta della benzina sovralimentato mediante turbocompressore twin-scroll. Un tricilindrico in linea dalla cubatura microscopica, ora dotato di filtro antiparticolato, che lavora in abbinamento a un’unità elettrica e a una batteria agli ioni di litio – portata da 20 a 34 Ah e da 7,1 a 11,6 kWh – ricaricabile anche mediante una comune presa domestica (tecnologia plug-in). Il motore a zero emissioni agisce sulle ruote anteriori, rendendo disponibile la trazione integrale.

55 km a zero emissioni

La i8 Coupé scatta da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi, come in passato, mentre la Roadster impiega 2 decimi in più. La velocità massima, da tradizione, è autolimitata a 250 km/h mentre l’autonomia in modalità puramente elettrica raggiunge i 55 km a patto di non superare i 120 km/h. Se la meccanica non conosce stravolgimenti, altrettanto si può dire per l’abitacolo, dove al confermato layout della plancia si accompagna il debutto del rinnovato infotainment ConnectedDrive. Tra gli optional spiccano le finiture in ceramica e carbonio oppure in materiali ecosostenibili. Il massimo della personalizzazione.

BMW i8 Roadster 2018 interni