Aprilia RSV4 1100 Factory

La nuova Aprilia RSV4 1100 Factory cresce di cilindrata fino a 1.078 cc, con la potenza che vola a 217 cavalli. Le appendici sono di serie, l'elettronica è stata evoluta

2 novembre 2018 - 20:11

Prendete una delle moto più amate dagli sportivi, che si tratti di smanettoni o di piloti veri. Aumentate l’alesaggio da 78 a 81 mm, lasciando invariata la corsa di 52,3 mm. Avrete 1.078 cc tutti da godere, sotto forma di una Superbike replica da 217 cavalli a 13200 giri/min e 122 Nm di coppia a 11000 giri/min. Si chiama Aprilia RSV4 1100 Factory e rappresenta probabilmente l’ultima evoluzione di un progetto vincente, che segue l’interpretazione di vertice della 1000, cioè la RSV4 RF FW.

Riconoscibile per la componentistica in fibra di carbonio – parafango anteriore, fianchetti, protezione scarico e appendici aerodinamiche – e per il terminale di scarico omologato Akrapovic in titanio, monta cerchi in alluminio forgiato ed è proposta in una perentoria colorazione integralmente nera, che non fa rimpiangere combinazioni grafiche del passato, spesso ardite. A proposito di appendici, sulla nuova Aprilia RSV4 1100 Factory sono di serie: favoriscono la deportanza, aumentano la stabilità sul veloce e in staccata, oltre a ridurre potenzialmente la tendenza all’impennata.

Torniamo al motore: cambia l’alesaggio ma resta invariato il rapporto di compressione di 13,6:1. C’è una nuova pompa dell’olio di maggior portata e il pistone è raffreddato da un doppio getto di lubrificante. Rivista la fasatura delle valvole di aspirazione, cambiati i rapporti della trasmissione primaria per quinta e sesta marcia. Ovviamente la mappatura è specifica, a beneficio anche della coppia, che lungo l’arco d’erogazione aumenta di più del 10%. 

Forcellone più rigido
Non cambia il telaio dell’Aprilia RSV4 1100 Factory, che conserva le sue esclusive possibilità di regolazione: includono la posizione del motore nella struttura a doppio trave in alluminio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, il pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno. Cambia, però, la distribuzione dei pesi, con nuove boccole di sterzo che riducono l’inclinazione del cannotto e, complici le piastre di sterzo ridisegnate, l’offset e l’interasse (-4 mm). L’avantreno così è più vicino al pilota e il carico sulla ruota anteriore aumenta. Il forcellone è più rigido e le regolazioni della forcella Öhlins NIX con escursione aumentata di 5 mm (125 mm in totale) sono cambiate; l’ammortizzatore della serie TTX e l’ammortizzatore di sterzo sono anch’essi regolabili. 

Le pinze anteriori Brembo M50 sono state sostituite dalle Stylema, più leggere e con pastiglie dal coefficiente di attrito superiore. Tra gli optional figura una coppia di convogliatori d’aria in fibra di carbonio per ridurre la temperatura dei dischi freno. Il peso in ordine di marcia con il carburante è dichiarato in 199 kg.
Elettronica Aprilia, una garanzia
L’APRC (Aprilia Performance Ride Control) è fin dall’introduzione un punto di riferimento tra i controlli elettronici. Negli anni è stato migliorato fino alla quarta versione, l’attuale, alleggerito di 590 grammi. Del pacchetto fanno parte il controllo di trazione (Aprilia Traction Control), regolabile su 8 livelli anche senza chiudere il gas; il controllo dell’impennata (Aprilia Wheelie Control) su tre livelli; l’Aprilia Launch Control su tre livelli; il cambio elettronico in scalata (anche a gas aperto, ed è una peculiarità Aprilia) e in salita. Per la gestione della velocità sono stati sviluppati l’Aprilia Pit Limiter per la corsia box (o per i limiti su strada) e il cruise control, comodo in autostrada.

Cornering ABS e app
Della dotazione di serie dell’Aprilia RSV4 1100 Factory fa parte il Cornering ABS multimappa con hardware Bosch 9.1 MP, sviluppato insieme al sistema di mitigazione del sollevamento retrotreno. Su tre livelli, il Cornering ABS può essere liberamente combinato con le mappe motore (Sport, Track, Race). Tutte le informazioni sono disponibili sulla strumentazione TFT a colori dalla luminosità migliorata, con due modalità di visualizzazione (Road e Race). Tra gli accessori figura l’app “Aprilia Mia” per collegare via Bluetooth lo smartphone alla moto: tra l’altro permette di impostare i controlli elettronici curva per curva in circuiti, oltre a scaricare tutti i dati per l’analisi, come anche di gestire le telefonate in entrata e in uscita.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sotto la lente – Nolan N70-2 X

Dunlop Trailmax Meridian, “globetrotter approved”

Ducati Monster 1200 S Black on Black

Ducati Monster 1200 S, Black on Black di nome e di fatto