Benelli Leoncino 800, il cucciolo è cresciuto

A Pesaro hanno tenuto in considerazione le richieste di chi non si accontentava del motore da 500 cc e, finalmente, hanno messo su strada la tanto attesa 800, anche in versione Trail.

Dopo aver già fatto parlare di sé in passato, la Benelli Leoncino 800 sfila sulla passerella di EICMA 2021 in configurazione ormai definitiva, quella con cui debutterà sul mercato nella primavera del 2022. Due le versioni previste a catalogo. La prima è la Leoncino 800 standard, con ruote a raggi da 17 pollici e gommatura stradale. La seconda è la Leoncino 800 Trail, con ruota anteriore da 19 pollici, pneumatici tassellati, doppio scarico alto, paracalore e tabella portanumero, in perfetto stile scrambler.

Benelli-Leoncino-800 Trail

A spingere il nuovo Leoncino 800 è il motore più evoluto creato a oggi da Benelli. Un bicilindrico quattro tempi, raffreddato a liquido, da 754 cc. La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, con 4 valvole per cilindro, doppio corpo farfallato da 43 mm, frizione anti-saltellamento e cambio a 6 velocità. Nell’attesa di verificare sul campo se sarà davvero fluido, costante e reattivo, come lo descrivono gli uomini Benelli, le uniche certezze che abbiamo sono i suoi dati di potenza e coppia: 76,2 cv (56 kW) a 8.500 giri e 67 Nm a 6.500 giri.

Il telaio è un traliccio tubolare con piastre in acciaio, che ben si integra con il design della moto e promette agilità e maneggevolezza. A contraddistinguere Leoncino 800 è anche la cura nei dettagli: il serbatoio è in lamiera di acciaio e ospita il logo Benelli; i fianchetti sotto la sella sono invece in alluminio e si sviluppano senza interruzione verso il serbatoio.
Ora, il leone sul parafango sembra svettare ancora più fiero…

LEONCINO 800

Naturale evoluzione della modern-classic della Casa di Pesaro, con cui condivide filosofia e concetto, la nuova Leoncino 800, mantiene uno stile autentico ed essenziale, mix di concetti classici e moderni. Rispetto alla versione da 500 cc, le forme sono più decise e scolpite, per enfatizzare potenza e dinamicità. Il serbatoio ha ben 15 litri di capacità e soddisfa non solo l’occhio, ma anche le voglie di chi in moto ama guidare per molti chilometri.

Benelli-Leoncino-800

Il faro anteriore, che riprende quello del Leoncino 250, è a LED e presenta un design originale con un disegno ad arco e il logo Benelli Leoncino al centro. Al di sopra, campeggia la strumentazione con display TFT.
Al comfort di pilota e passeggero contribuisce anche la sella, che ben si integra con le linee della moto, così come lo scarico, dalle forme quasi sportive.

CICLISTICA

Del telaio abbiamo già detto. Il reparto sospensioni prevede, all’anteriore, una forcella Marzocchi USD con steli di 50 mm di diametro, completamente regolabile, con escursione di 140 mm. Dietro troviamo un forcellone oscillante con monoammortizzatore centrale, regolabile nel precarico e nel freno idraulico in estensione.
All’altezza anche l’impianto frenante Brembo, con un doppio disco anteriore semi flottante di 320 mm di diametro e pinze monoblocco radiali a quattro pistoncini, e dal disco posteriore di 260 mm di diametro, con pinza a doppio pistoncino e ABS. I cerchi da 17” a raggi, in lega di alluminio, montano pneumatici 120/70-17 e 180/55-17.

LEONCINO 800 TRAIL

Rispetto al fratello stradale, la ciclistica del Leoncino 800 Trail è stata rivista, per permettergli di affrontare senza problemi anche le divagazioni off-road. Fatto ovviamente salvo il telaio, che è il medesimo traliccio in tubi con piastre in acciaio, garanzia di maneggevolezza e agilità su strada e stabilità e precisone oltre l’asfalto.
Le modifiche riguardano le sospensioni: all’anteriore troviamo la stessa forcella upside-down di Marzocchi con steli di 50 mm di diametro, pluriregolabile, ma con escursione portata a 148 mm, per migliorare la guida fuoristrada. Medesimo aggiornamento al posteriore, dove forcellone oscillante e mono (regolabile) offrono anch’essi 140 mm di escursione.

Bengali Leoncino 800 Trail 2022

A fare la differenza anche la ruota da 19” utilizzata all’anteriore, sempre abbinata a quella da 17” al posteriore e gli pneumatici tassellati da 120/70 e da 170/60. Questo, insieme alla maggiore escursione delle sospensioni, si riflette sull’altezza sella, che cresce di 25 mm (834 mm rispetto agli 805 mm della versione stradale).
L’impianto frenante è condiviso con la Leoncino 800: doppio disco anteriore semi-flottante da 320 mm di diametro con pinze monoblocco radiali a quattro pistoncini; disco posteriore da 260 mm di diametro, con pinza a doppio pistoncino.

Tutto suo, invece, lo stile, con elementi tipicamente da fuoristrada. Su tutti, il doppio scarico laterale alto, sviluppato appositamente per la versione Trail, e la tabella porta numero, che funziona anche da para calore, posizionata sotto sella. A sottolineare la sua vocazione off-road, anche il cupolino che incornicia il faro a LED.
In condivisione con il Leoncino 800 c’è anche il muscoloso serbatoio in acciaio, accessoriato però con due bumpers. Condivide anche la strumentazione con display TFT, la sella e il fianchetto in alluminio con il logo Leoncino.

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