Fantic E-scooter, concept 100% italiano

Quella della mobilità sostenibile è una delle partite più importanti che si giocherà nel prossimo futuro. Fantic, già scesa in campo con eBike e monopattini, presenta il primo di una famiglia di scooter elettrici, 100% made in Italy.

Una delle novità più interessanti di Fantic è un’anteprima che riguarda il segmento della mobilità sostenibile, il concept del primo scooter elettrico Fantic. Un mezzo 100% italiano, progettato e realizzato in Veneto ed Emilia, equipaggiato con motore e inverter E-Power, azienda nata dalla collaborazione tra Dellorto e Energica. La motorizzazione elettrica di 3 kW di potenza potrà essere mappata con tre configurazioni. Oltre al concept di categoria L1, i piani del brand prevedono anche il progetto in versione L3 (equivalenti ai 50 cc e 125 cc endotermici). Sarà equipaggiato con batteria al litio da 2.200 Wh e potrà essere implementato con una seconda batteria ottenendo così una capacità di 4.400 Wh, garantendo un’autonomia superiore ai 100 Km.

100% italiano

 

Il veicolo sarà prodotto in Italia e assemblato presso gli stabilimenti Motori Minarelli di Bologna. Particolare attenzione è stata data all’ecosostenibilità fin dai processi produttivi, scegliendo tecniche costruttive a basso impatto ambientale. La power unit è montata su ciclistica Fantic con telaio a traliccio in alluminio pressofuso dalle grandi doti di leggerezza e guidabilità. Sicurezza e stabilità sono garantite dalle ruote alte con cerchi da 16″ e pneumatici da 90/80 all’anteriore e 100/80 al posteriore. Completano le dotazioni i freni a disco da 220 mm e 180 mm e le sospensioni con escursione di 100 mm all’anteriore e 85 mm al posteriore, per affrontare senza timori le strade sconnesse delle città.

Connesso e personalizzabile

Lo scooter, gestibile tramite smartphone con un’App dedicata, potrà essere personalizzato con diversi accessori, fra cui parabrezza alto, deflettori paragambe, telo coprigambe, bauletto posteriore e borse laterali.
L’obiettivo di questi nuovi progetti è la competitività sotto tutti i punti di vista, dal prezzo di acquisto ai costi di gestione (primo controllo del veicolo a 10.000 Km), all’assicurazione al 50%, all’esenzione del bollo per i primi 5 anni e soprattutto al costo di circa 1 euro ogni 100 Km percorsi.