Benelli Leoncino 800, il cucciolo è cresciuto

A Pesaro hanno tenuto in considerazione le richieste di chi non si accontentava del motore da 500 cc e, finalmente, hanno messo su strada la tanto attesa 800, anche in versione Trail.

Hanno cominciato a chiederlo quelli che, tre anni fa, si sono innamorati del primo Leoncino 500, ma avrebbero voluto più sostanza. Si sono poi aggiunti quelli che, due anni dopo, non hanno resistito alla versione Trail.
Alla fine, dopo averlo concepito e presentato a Eicma, Benelli ha finalmente partorito il fratello più muscoloso, con motore da 800 cc.

A spingere il nuovo Leoncino 800 è il motore più evoluto creato a oggi da Benelli. Un bicilindrico quattro tempi, raffreddato a liquido, da 754 cc. La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, con 4 valvole per cilindro, doppio corpo farfallato da 43 mm, frizione anti-saltellamento e cambio a 6 velocità.
Nell’attesa di verificare sul campo se sarà davvero fluido, costante e reattivo, come lo descrivono gli uomini Benelli, le uniche certezze che abbiamo sono i suoi dati di potenza e coppia: 76,2 cv (56 kW) a 9.000 giri e 68 Nm a 6.500 giri.

Il telaio è un traliccio tubolare con piastre in acciaio, che ben si integra con il design della moto e promette agilità e maneggevolezza. A contraddistinguere Leoncino 800 è anche la cura nei dettagli: il serbatoio è in lamiera di acciaio e ospita il logo Benelli; i fianchetti sotto la sella sono invece in alluminio e si sviluppano senza interruzione verso il serbatoio.
Ora, il leone sul parafango sembra svettare ancora più fiero…

LEONCINO 800

LEONCINO 800 TRAIL