BMW M 1000 RR, 212 cv e 192 kg per la prima moto M

BMW punta forte sulla sua supersportiva, che alza ancora il livello delle prestazioni e cambia nome. Spuntano componenti speciali e motore pompato. Oltre alle ali.

ALI PER NON VOLARE

BMW M 1000 RR alette carbonioSempre più spesso le appendici aerodinamiche fanno capolino nel mondo delle due ruote e la BMW M 1000 RR non fa eccezione. Per assicurare un miglior contatto delle ruote con il terreno in accelerazione e in velocità la moto adotta alette in carbonio, la cui forma è stata messa a punto in galleria del vento. Contrastando la tendenza all’impennata, riducono gli interventi dell’elettronica che altrimenti limiterebbe l’esuberanza del motore, e permettono indirettamente di ottenere spunti più brillanti. Con la deportanza generata le alette assicurano benefici anche in frenata e in curva, migliorando sia la stabilità sia la tenuta di strada.

IL MOTORE

L’AERODINAMICA

LA CICLISTICA

L’ELETTRONICA

IL PACCHETTO M COMPETITION

Articoli correlati
Royal Enfield Guerrilla 450 Apex 2026, più "sportiva" e coinvolgente
Vespa festeggia i suoi primi 80 anni con le nuove Primavera e GTS 80th
In&motion, al via il calendario eventi primavera-estate 2026