BMW M 1000 RR, 212 cv e 192 kg per la prima moto M

BMW punta forte sulla sua supersportiva, che alza ancora il livello delle prestazioni e cambia nome. Spuntano componenti speciali e motore pompato. Oltre alle ali.

UN AIUTO DALL’ELETTRONICA

BMW M 1000 RR schermo TFTPer permettere di sfruttare al meglio tutto il potenziale della M 1000 RR gli ingegneri hanno sviluppato un’elettronica di ultima generazione. Il pilota può scegliere tra le modalità di guida Rain, Road, Dynamic, Race e Race Pro 1-3. A sua disposizione ci sono l’evoluto Dynamic Traction Control (DTC) con funzione DTC Wheelie, gestito da una centralina che lavora a braccetto con la piattaforma inerziale a tre assi in sei direzioni. La strumentazione sfrutta uno schermo TFT da 6,5″.

DI TUTTO, DI PIÙ

Due le curve di risposta selezionabili per l’acceleratore, tre i settaggi del freno in modalità Race Pro. Non mancano il Launch Control, il Pit-Lane-Limiter e lo Shift assistant Pro, per usare senza frizione il cambio, il cui comando può essere facilmente rovesciato per quando si viaggia tra i cordoli. In ottica stradale si segnala, invece, l’Hill Start Control Pro, che semplifica le partenze in salita.

IL MOTORE

L’AERODINAMICA

LA CICLISTICA

L’ELETTRONICA

IL PACCHETTO M COMPETITION

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