“Stesso telaio, stesso gruppo propulsore, un lavoro diverso.” È questa l’estrema sintesi fatta da Omar Abukhlal, CEO e cofondatore di GR1T, per descrivere le due novità presentate a EICMA 2026 dalla start up tedesca (ma italiana d’adozione). L’azienda torna per la terza volta sotto i riflettori del Salone di Milano e lo fa con una gamma elettrica più articolata che mai. I visitatori dello stand R62, al Padiglione 9, potranno vedere da vicino la G1S Street in una livrea inedita, affiancata da due nuovi prototipi: la G1XR Raider e la G1M Mission. Andiamo a scoprirli nel dettaglio ma prima è meglio fare un doveroso ripasso delle caratteristiche della piattaforma.
Una base condivisa
Tutti i modelli della serie G1 condividono oltre l’85% dei componenti, compresi telaio, motore, batteria amovibile e misura delle ruote. A fare da denominatore comune alla famiglia dei modelli GR1T è in primis un telaio che abbina elementi in acciaio e altri in alluminio. Si tratta di una scelta progettuale che rende la struttura rigida, compatta e leggera al tempo stesso. Nella scheda tecnica spiccano soprattutto due dati: l’interasse di appena 1345 mm e il peso di 130 kg. Il motore elettrico, dal canto suo, sviluppa una potenza nominale di 11 kW, valore che consente anche ai sedicenni con patente A1 e ai titolari di patente B di guidare le G1. La potenza di picco è invece di 36 CV, per una velocità massima 130 km/h. E adesso veniamo alle due primizie di EICMA 2026.
G1XR Raider
La G1XR Raider che si vede in colorazione total black nella foto di apertura è una variante della G1X scrambler pensata apposta per i soccorritori, le forze di polizia, gli eserciti e i vigili del fuoco. I suoi portapacchi rinforzati garantiscono una capacità di carico di ben 190 kg. Per gli impieghi in condizioni estreme sono previste una impermeabilizzazione speciale del powertrain e protezioni per le gambe e le mani. L’allestimento si completa con telemetria e telecamere anteriori e posteriori. Il guidatore può contare su un visore notturno a infrarosso e può spegnere tutte le luci con un comando centralizzato. La G1XR Raider è prevista anche in versione civile, con alcune modifiche.
G1M Mission

La G1M Mission si distingue invece per il fatto di avere la sezione posteriore del telaio allungata. Il suo sviluppo permette di trasportare un passeggero oppure un carico supplementare, come attrezzature varie o batterie di ricambio, grazie all’eventuale aggiunta di portapacchi laterali. Proprio questa flessibilità rende la Mission adatta gli impieghi più disparati, sia nell’ambito della Pubblica Amministrazione sia all’interno di flotte aziendali.
I prezzi della gamma GR1T
La GR1T G1S Street ha un prezzo di 8.495 euro, la G1M Mission costa 9.495 euro e per la G1XR Raider occorrono invece 9.995 euro. Chi si impegna subito con una prenotazione rimborsabile di 100 euro può entrare nel Founder’s Circle (riservato a 450 persone) e ottenere uno sconto di 1.000 euro sul prezzo di listino. Il prezzo è uniforme in tutta l’Unione Europea e le prime consegne sono previste nel 2028.
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