Honda Africa Twin MY2018

A due anni dal lancio la Casa di Tokyo presenta evolve l'Africa Twin. Il Model Year 2018 porta in dote acceleratore elettronico, quattro Riding Mode, nuovo controllo di trazione e, finalmente, la doppia omologazione per equipaggiarla con gomme tassellate

6 novembre 2017 - 20:11

DUE ANNI E NON SENTIRLI
Sembra ieri quando la Casa di Tokyo presentò al mondo intero la nuova Africa Twin, e invece… E invece sono passati già due anni, un tempo che ha permesso all’Africa di imporsi nell’Olimpo delle maxi enduro bicilindriche. Oggi, la Casa di Tokyo torna alla carica e presenta la Honda CRF1000L Africa Twin MY2018, rinnovata un po’ ovunque. Motore, elettronica ed ergonomia, tutte modifiche che hanno l’obiettivo di non concedere nemmeno un centimetro di vantaggio alla concorrenza, di questi tempi più che mai incalzante.
LUNGA LISTA

Le novità della Honda CRF1000L Africa Twin MY2018 passano innanzitutto per il nuovo acceleratore, ora del tipo Throttle by Wire. Questo ha permesso di adottare un pacchetto elettronico più sofisticato: ora ci sono 3 diversi Riding Modes (Tour, Urban e Gravel) più uno customizzabile a piacimento (User) che agiscono su erogazione potenza (più o meno diretta), freno motore e controllo di trazione HSTC, ora a 7 livelli (prima tre). Modifiche anche al motore: il bicilindrico in linea da 998 cc produce sempre 95 cv a 7.500 giri, ma grazie a rettifiche mirate (nuovo impianto di scarico, condotti dell’airbox allungati e contrappesi di bilanciamento più leggeri di 300 grammi) ora ha un’erogazione più piena ai medi regimi. Non è tutto: la batteria è nuova, agli ioni di Litio, ed è più leggera di 2,3 kg, mentre per la versione con cambio manuale (sempre dotata di frizione assistita e antisaltellamento) è ora disponibile optional il cambio elettroassistito up&down.
ANCORA…

Parlando di ciclistica e di ergonomia, le modifiche sono di dettaglio. La nuova Honda CRF1000L Africa Twin MY2018 utilizza pedane pilota più larghe, ora incernierate a supporti più resistenti. Nonostante questo, la massa totale scende di 2 kg, ora 230 kg in ordine di marcia con il pieno di benzina (versione con cambio manuale). Nuove sono anche la strumentazione, più inclinata per essere visualizzata con facilità durante la guida in piedi, e le frecce, dotate di disattivazione automatica ed Emergency Stop Signal, un sistema che avvisa lampeggiando durante le frenate d’emergenza. Infine, ora c’è la doppia omologazione a libretto, per guidarla con gomme stradali o tassellate senza problemi “legali”.

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