Honda gioca d’anticipo e a poche ore dall’apertura ufficiale di EICMA 2026 presenta la CBR1000RR-R Fireblade 2027. Un modo per guadagnare il centro del palcoscenico, come se ce ne fosse bisogno. La prima Fireblade risale al lontano 1992 e da allora la Casa giapponese ha evoluto la sua supersportiva con cadenza più o meno regolare, l’ultima volta nel 2024, alzando man mano l’asticella e con un coinvolgimento sempre più stretto di HRC. Per il 2027 Honda inverte l’ordine: i tecnici R&D hanno lavorato con il team WorldSBK per fissare prima i requisiti della moto da gara, e solo dopo hanno sviluppato la moto di serie. Nasce così la nuova CBR1000RR-R Fireblade 2027, affiancata dalle versioni SP e HRC Works Edition orientate alle massime prestazioni in pista grazie a componenti premium.

Vie le alette
La Fireblade 2027 può contare su un nuovo pacchetto aerodinamico, sviluppato per massimizzare le performance e migliorare la protezione per il pilota, sia su strada che in pista. La carena è stata ridisegnata e garantisce la stessa deportanza del modello precedente senza alette. A lavorare sui flussi ci sono superfici sovrapposte nella zona centrale e due sidepod inediti nella zona inferiore, sviluppati sfruttando studi aerodinamici affinati nella MotoGP. Regolano il flusso d’aria per migliorare il comportamento dinamico in curva, in particolare durante i cambi di direzione veloci.




Il nuovo doppio faro a LED integra le luci DRL ed è concepito come gruppo removibile per l’uso racing, è abbinato a un faro posteriore a LED leggero e compatto. Il serbatoio in titanio da 16,6 litri resta a vista, senza la cover in plastica adottata sul modello precedente, contribuendo a limare il peso complessivo.

Un nuovo telaio per migliore in curva
Per sviluppare la Fireblade 2027 i tecnici Honda si sono concentrati sul miglioramento dell’ingresso in curva, della velocità di percorrenza e l’accelerazione in uscita, il tutto accompagnato da una riduzione complessiva del peso. Per raggiungere questi obiettivi è stato progettato un nuovo telaio a diamante in alluminio, con struttura e bilanciamento delle rigidezze completamente rivisti. Viene ottenuto con un processo di fusione in conchiglia a gravità che consente di ottenere pareti fino a 2 mm di spessore. La rigidità laterale scende del 20%, mentre il peso si sposta sull’anteriore, con una ripartizione 53,3/46,7 contro il 52,8/47,2 precedente.

Per migliorare la trazione, la Fireblade 2027 adotta un nuovo forcellone in alluminio stampato più corto di 1,2 mm (ora lungo 620,6 mm) e più leggero di 200 g: contribuisce a ridurre le masse non sospese e ha una rigidità laterale ridotta del 12%, mantenendo invariata quella torsionale. Honda è intervenuta anche sul punto di ancoraggio inferiore del monoammortizzatore Showa BFRC-Lite con leveraggio Pro-Link e completamente regolabile, spostato dal telaio alla parte posteriore del motore.

All’anteriore lavora una forcella a steli rovesciati da 43 mm Showa BPF (Big Piston Fork) con precarico molla e smorzamento idraulico in compressione ed estensione regolabili. È abbinata a nuove piastre di sterzo superiore e inferiore. Inoltre, la lunghezza della forcella è stata leggermente aumentata, per consentire una maggiore libertà di variazione della geometria dell’avantreno.

Il sistema frenante si affida a un doppio disco anteriore da 330 mm con pinze Nissin ad attacco radiale e quattro pistoncini, sviluppate per mantenere un rendimento costante anche in condizioni di uso intenso e prolungato. Il disco posteriore è da 220 mm con pinza a due pistoncini. Il tutto gestito dall’ABS Cornering con 3 modalità di intervento (STANDARD, pensata per la strada; TRACK per la guida in circuito, non contrasta il sollevamento della ruota posteriore; RACE disinserisce l’ABS al posteriore e la funzione cornering all’anteriore).

La catena passa da passo 525 a 520 (-270 g) e i cerchi perdono 190 g davanti e 590 g dietro. Alla bilancia la CBR1000RR-R Fireblade 2027 con il pieno di benzina fa registrare un peso di 199 kg, 1,3 kg meno di prima. La sella sale da 831,5 a 843 mm, una variazione che permette di agevolare i movimenti del pilota nei cambi di direzione.
Interventi mirati sul motore
Honda ha lavorato di fino per il motore della Fireblade 2027, migliorando le prestazioni ai medi regimi e l’erogazione su tutto l’arco di utilizzo, senza dimenticare la riduzione del peso, ottenuta con coperchio della testata e coppa dell’olio in magnesio, bulloneria in alluminio e carter alleggeriti. Non cambia la potenza massima, il quattro cilindri in linea di 1.000 cc con distribuzione bialbero (DOHC) a comando misto catena-ingranaggi della Fireblade 2027 eroga 217 CV (160 kW) a 14.000 giri/min. La coppia massima di 114 Nm arriva a 10.500 giri/min, 1.500 giri prima rispetto al 2024. Il rapporto di compressione sale da 13,6:1 a 13,8:1, grazie a lavorazioni più precise di pistoni e camere di combustione.

La novità principale è però il sistema di cornetti d’aspirazione a lunghezza variabile. Sotto gli 11.750 giri/min lavora in configurazione lunga per ottimizzare aspirazione e prestazioni ai medi regimi, sopra in quella corta per velocizzare il flusso d’aria e mantenere la potenza di picco agli alti regimi. Il Throttle By Wire a doppio attuatore comanda separatamente i cilindri 1-2 e 3-4, sia nell’apertura del gas sia nel freno motore. Nuova anche la fasatura della distribuzione, con possibilità di regolazione dei rocchettoni degli alberi a camme e cinematismo aggiornato. Lo scarico adotta di serie il silenziatore Akrapovič in titanio.

Il cambio ha la prima marcia è più lunga del 5%, inoltre è stata rivista la distanza tra albero primario e secondario per consentire una più ampia scelta di rapporti di trasmissione, un’opzione questa destinata all’uso in pista. Honda precisa che modificare i rapporti del cambio o la fasatura del motore non è consentito su strada e fa decadere la garanzia.
Elettronica ricalibrata con i piloti HRC
La CBR1000RR-R Fireblade 2027 offre un pacchetto elettronico evoluto, orientato alla pista. Tutto ruota attorno all’IMU a 6 assi Bosch, che gestisce anche l’ammortizzatore di sterzo elettronico Honda (HESD) a 3 livelli. Lavora insieme al Throttle By Wire a doppio attuatore e al controllo di trazione HSTC. L’elettronica è stata ricalibrata per il 2027, tenendo conto della nuova erogazione del motore e della ciclistica rivista, grazie anche ai riscontri dei piloti HRC.

I tre Riding Mode preimpostati sono personalizzabili su potenza (livelli 1-5), freno motore (3 livelli) e anti-impennata (da 1 a 3 e OFF). L’HSTC ha 9 livelli e lavora sul monitoraggio di assetto e velocità delle ruote. Il Launch Control limita i giri a 6.000, 7.000, 8.000 o 9.000 giri/min con gas tutto aperto, consentendo al pilota di concentrarsi sul rilascio della frizione. Lo schermo TFT da 5” e il blocchetto comandi a quattro vie assicurano una gestione intuitiva di tutti i sistemi di guida.

La nuova CBR1000RR-R Fireblade 2027 è disponibile nella sola colorazione Pearl Deep Mud Gray, Honda al momento non ha indicato prezzo e disponibilità
Fireblade SP e HRC Works Edition, cosa cambia
Alla standard Honda affianca due versioni ancora più raffinate. La CBR1000RR-R Fireblade SP 2027 conferma telaio, motore, aerodinamica ed elettronica, ma aggiunge componenti di livello superiore. Le sospensioni sono Öhlins semi-attive S-EC 3.0 con tecnologia Spool Valve: forcella NPX da 43 mm e mono TTX36, gestiti dall’interfaccia OBTi, che permette di regolare i due assi in modo indipendente e di salvare tre modalità personalizzate.


Sul display TFT c’è anche una guida al precarico delle molle in base al peso del pilota. I freni sono Brembo, con pinze Hypure a quattro pistoncini, dischi più leggeri da 330 mm e nuovo gruppo pompa-leva. La SP pesa 201 kg ed è disponibile in Ignition Red con livrea Tricolour HRC e in Mat Ballistic Black Metallic.


La CBR1000RR-R Fireblade HRC Works Edition 2027 spinge sulla messa a punto da gara, è una derivazione racing sviluppata espressamente come base tecnica per le competizioni. È la vera novità e sarà la nuova base di partenza per la moto SBK. L’inclinazione del cannotto di sterzo e la posizione del pivot del forcellone sono regolabili, le sospensioni Öhlins sono meccaniche (forcella NPX28-30 e mono TTX36). I freni si affidano a pinze Brembo Hypure Sports, più leggere delle Stylema.

Le appendici aerodinamiche anteriori, il parafango e i condotti nel codino sono in CFRP (Carbon Fibre Reinforced Polymer): a 299 km/h le alette generano una deportanza di 3,5 volte quella delle Fireblade standard e SP.

È solo monoposto, pesa 200 kg, e si può avere con il cambio con folle sotto la prima marcia. Sarà disponibile nell’unica colorazione Ignition Red.




