Honda Forza 350, l’equilibrio è tutto

Costa 5.995 euro il nuovo Honda Forza 350, rivisto nel design e nella motorizzazione: aumentano cilindrata, potenza e coppia massime, per un approccio ancora più GT

La gamma Forza, strategica per Honda, affonda le sue radici nell’ormai lontano 2000, con il lancio in Giappone del Forza 200. Nel 2004 il Forza 250 arriva in Europa, mentre bisogna aspettare il 2013 per assistere alla nascita di una nuova generazione di scooter, incarnato dal Forza 300. Il 125 vede la luce nel 2015 e da allora ottiene numeri molto importanti in Francia, mercato d’elezione dove contrasta il TMax 125. Il design del modello di minor cilindrata ispira il nuovo Forza 300, all’esordio nel 2018. E il consolidamento della gamma si conclude con l’ingresso del Forza 750, che sostituisce l’Integra.

Honda Forza 350

Identificato sul libretto dalla sigla NNS, che sta per New Style Sport, il Forza 300 ha battagliato a colpi di contratti con un altro scooter di successo, Yamaha X-Max 300, prima di essere sostituito dal nuovo modello. La principale novità del Forza 350 è l’aumento di cilindrata da 279 a 330 cc del motore monocilindrico eSP+, raffreddato a liquido, con distribuzione a 4 valvole. Maggiore alesaggio, da 72 a 77 mm, e corsa più lunga, da 68,5 a 70,7, contribuiscono al risultato finale, che si concretizza in un incremento della potenza (e coppia) massima del 17%, per raggiungere quota 29,3 cv (21,6 kW). Aumenta da 34 a 36 mm la misura del corpo farfallato, cambia l’incrocio valvole, con quelle di aspirazione che passano da 27 a 28 mm di diametro. L’albero motore è stato ridisegnato, è più rigido e del 10% più leggero. È stato aggiunto un getto d’olio sotto al pistone, per migliorare il raffreddamento; è nuovo il condotto di aspirazione (più rettilineo e con una differente fluidodinamica), mentre l’impianto di scarico è più efficiente. I motoristi hanno lavorato alla riduzione degli attriti e delle vibrazioni: la prima parte vede interventi sul tendicatena idraulico e la pompa di recupero, la seconda un nuovo contralbero di bilanciamento.

Honda Forza 350
Honda Forza 350, la nuova strumentazione

Per migliorare la rigidità strutturale del telaio in acciaio è aumentato il diametro dei tubi ma ne è stato ridotto lo spessore; sono più sottili le piastre pivot, gli attacchi e i tubi principali, mentre il maniglione posteriore in nylon è più leggero di 1.500 grammi. Le quote della ciclistica sono pressoché invariate rispetto al Forza 300 e anche il peso con il pieno (11,5 litri) è simile (184 kg). Nessuna variazione per forcella e ammortizzatori, questi ultimi regolabili nel precarico su 7 livelli; è cambiata però la taratura. Di qualità la scelta dei pneumatici di primo equipaggiamento, i Pirelli Diablo Scooter, con misura 120/70 R15 anteriore e 140/70 R14 posteriore.

Tanta protezione dall’aria

Per quanto riguarda l’allestimento spicca la maggior escursione del parabrezza, con regolazione elettrica su 180 mm di escursione (+40 mm) tramite un comodo tasto al manubrio. Il vano sottosella contiene fino a due caschi integrali; le paratie interne in plastica possono essere spostate per rendere più stabile il carico. Non manca un utile vano anteriore, con apertura a pressione e presa UBS-C. Della dotazione fa parte il lampeggio di emergenza in caso di frenata particolarmente decisa. 

Honda Forza 350
Il vano di carico sottosella del nuovo Honda Forza 350 può contenere due caschi integrali.

Cinque i colori proposti per il mercato italiano, tutti a 5.995 euro franco concessionario. Oltre alla versione standard, già disponibile, arriverà la più accessoriata Deluxe, dotata di smart top-box (apertura senza chiave) e di sistema di controllo dello smartphone (HSCVs), con icone dedicate sulla strumentazione, arriverà nei prossimi mesi a un prezzo ancora da definire.