I migliori scooter di media cilindrata – Ottobre 2018

I dati di mercato dicono che gli scooter di media cilindrata sono i più apprezzati dagli italiani. Perciò, ecco qua una classifica dei migliori, rigorosamente in ordine alfabetico.

1 agosto 2018 - 10:08

ECCO I MIGLIORI SCOOTER DI MEDIA CILINDRATA

I dati di mercato parlano chiaro: gli scooter di media cilindrata sono tra i più apprezzati dagli italiani. Come mai? I motivi sono molteplici: il prezzo d’acquisto non è proibitivo, ben inferiore agli opulenti maxiscooter (qui la nostra classifica), ma rispetto ai più cittadini 125 e 150 sono adatti a tangenziali e autostrade. Diverse le caratteristiche e differenti, di conseguenza, i punti di forza: alcuni modelli puntano sulla grande capacità di carico, altri sull’agilità e la compattezza, altri ancora sulla potenza del motore. Per fare chiarezza abbiamo selezionato i migliori e li abbiamo elencati in ordine alfabetico. Ecco i migliori scooter di media cilindrata.

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2018

Inserito Kymco Xciting 400 S

BMW C 400 X – 6.950 euro

Novità fresca fresca di EICMA 2017, il BMW C 400 X non è ancora arrivato nelle concessionarie ma ha già convinto durante il nostro primo contatto. Per questo merita di entrare tra i migliori scooter di cilindrata 300 e 400. Le scelte stilistiche sono controverse, come non di rado capita su prodotti BMW; la dotazione tecnica, al contrario è una certezza. Il motore è un monocilindrico denominato high torque da 34 cv di potenza a 7.500 giri (con consumi di 28,5 km/litro nel ciclo medio WMTC). L’elettronica di bordo prevede il controllo di trazione ASC. Il telaio è in tubi di acciaio e il forcellone è vincolato con un inedito leveraggio. L’impostazione di guida privilegia il carico sull’avantreno, come si evince anche visivamente osservando il triangolo formato da sella, pedane e manubrio; la distribuzione dei pesi è 50-50. Di rilievo la configurazione dell’impianto frenante: all’avantreno sono installati due dischi da 265 mm di diametro, con pinze radiali ByBre a quattro pistoncini. L’ABS, che pesa solo 700 g, è fornito da Continental e prevede il controllo indipendente dei due circuiti. Da ultimo, le ruote: i cerchi in lega sono da 15″ davanti e 14″ dietro, una scelta che permette al sottosella di ospitare due caschi, di cui uno integrale. Il peso si attesta a 204 kg in ordine di marcia (90% di serbatoio pieno).

Honda SH300 – 5.340 euro 

Nel 2017 è stato lo scooter più venduto in Italia, sfondando il muro delle 10 mila unità. L’SH300 di oggi non ha punti deboli: scooter a ruote alte, sfrutta un monocilindrico da 279,1 cc, ha 25,2 cv di potenza a 7.500 giri e percorre 33 km/litro nel ciclo medio WMTC. Ha la pedana piatta, come tutti gli scooter a ruote alte, e offre così spazio per una borsa non ingombrante. Il peso è uno dei punti forti: 169 kg con il pieno, a garanzia di un’agilità da riferimento. Non è regalato, ma il prezzo rispecchia la qualità dei contenuti. Ha la chiave smart key e sotto la sella c’è posto per un casco integrale. Di sicuro, uno dei migliori scooter di cilindrata 300 e 400.

Kawasaki J300 – 5.290 euro 

Presentato nel 2014, il Kawasaki J300 è uno scooter a ruote basse molto versatile, adatto quindi sia alla città sia a percorsi fuoriporta. Per realizzarlo in Kawasaki si sono rivolti a una delle aziende più esperti del settore, ossia Kymco. Sotto la carrozzeria nell’immancabile verde Kawasaki, nasconde, infatti, il cuore del Downtown 300: motore monocilindrico da 299 cc, potenza massima di 28 cv a 7.750 giri e telaio in acciaio. Cambiano i freni (dischi a margherita da 260 mm davanti), la taratura delle sospensioni, volutamente più sportiva, e la sella, meglio imbottita e alta 775 mm da terra. Il peso si attesta a 191 kg in ordine di marcia;  nel sottosella ci sta un casco integrale. Per gli amanti del verde-Ninja può essere una buona idea.

Kymco Xciting 400 S – 6.790 euro

Rinnovato profondamente a livello stilistico (qui la nostra prova), il nuovo Xciting 400 S rimane lo sportivo della categoria. Il suo monocilindrico raffreddato a liquido da 400 cc eroga la bellezza di 36,1 cv a 7.500 giri, numeri che lo eleggono come il più potente del segmento. I consumi dichiarati si attestano sui 25 km/litro nel ciclo medio WMTC. Le ruote sono basse (15-14”) ma assicurano grande stabilità, soprattutto sul veloce. Luci diurne con tecnologia DRL, sistema multimediale Noodoe con navigatore (si collega allo smartphone via Bluetooth), forcella con doppia piastra, parabrezza regolabile su 5 posizioni e due vani nel retroscudo con chiusura di sicurezza (e presa USB), insomma il nuovo Xciting è uno scooter premium e offre tutto di serie. Pesa 213 kg in ordine di marcia e ai freni ci pensano due pinze radiali all’anteriore che lavorano dischi da 280 mm, aiutate da un ABS Bosch molto a punto. Peccato per i due ammortizzatori posteriori, un po’ rigidi sul pavé (ma comunque regolabili nel precarico). Anche per lui, valgono i 5 anni di garanzia.

Kymco Downtown 350 – 5.590 euro 

Kymco lo definisce sport touring, non a torto: l’ultima edizione del Downtown ha tutte le caratteristiche di un maxiscooter, ma in versione apprezzabilmente compatta. Ecco perchè rientra tra i migliori scooter di cilindrata 300 e 400. Il motore è un potente monocilindrico da 321 cc e 28,8 cv di potenza, che percorre 26 km/l nel ciclo medio WMTC; il telaio sfrutta la struttura a traliccio in tubi di acciaio. Sotto la comoda sella possono essere riposti ben due caschi integrali. Ha le ruote basse, con diametri rispettivamente di 14″ e 13”, e offre una buona protezione dall’aria. Pesa 192 kg in ordine di marcia. Il prezzo di 5.590 euro è tra i suoi assi nella manica, come anche gli anni di garanzia, che sono cinque, al pari degli altri modelli Kymco.

Piaggio Beverly 350 – 5.830 euro

Il potente motore da 330 cc (30,2 cv a 8.250 giri, 27,8 km/litro nel ciclo medio WMTC) è progettato e realizzato interamente in Italia e ha prestazioni da 400. È il Piaggio Beverly 350, il primo scooter al mondo a essere equipaggiato con il controllo di trazione ASR, nell’ormai lontano 2012. Rientra appieno nella categoria sport touring, e infatti si chiama Piaggio Beverly Sport Touring. Ha un sottosella abbastanza capiente, in grado di contenere due caschi jet, grazie alla ruota posteriore da soli 14” (davanti è da 16”). Nonostante le generose dimensioni pesa 191 kg in ordine di marcia, in linea con la concorrenza. Costa qualche centinaio di euro in più ma offre la peculiarità della costruzione in Italia e la notevole cura dei dettagli.


Suzuki Burgman 400 – 7.899 euro

Comodo, pratico e ottimamente rifinito, il Suzuki Burgman 400 ha sempre offerto tanta praticità e una guida piacevole e divertente. Non a caso è uno dei pochi a disporre del monoammortizzatore vincolato a leveraggi progressivi, uno schema molto efficiente nell’assorbire le imperfezioni della strada. Il motore è monocilindrico da 400 cc e 31 cv di potenza a 6.300 giri, la sella è apprezzabilmente bassa (755 mm), la posizione di guida molto rilassata, in previsione di lunghe tratte autostradali. Le ruote sono di 15″ e 13″, a garanzia di un sottosella dalla capacità notevole di 42 litri. La protezione dall’aria è efficace, mentre il prezzo di 7.899 euro, parecchio superiore alla concorrenza, rischia di scoraggiare qualche potenziale cliente. Nonostante ciò, rientra di diritto tra i migliori scooter di cilindrata 300 e 400.

SYM Maxsym 400 – 6.400 euro

Probabilmente non è il modello più  affascinante, ma il SYM Maxsym 400 offre tanta sostanza al giusto prezzo, al punto che per alcune caratteristiche è più simile ai maxiscooter, rispetto ai quali, però, costa decisamente meno. Non è leggero (219 kg a secco) né piccolo ma il suo potente monocilindrico da 399 cc e quasi 36 cv di potenza a 7.000 giri è tra i più brillanti della categoria. Monta forcella con doppia piastra, un solido telaio in acciaio, le ruote basse (15-14”) ma larghe, con misure di 120/70 davanti e di ben 160 dietro. La sella non è alta da terra (750 mm) e rendere la vita facile a chiunque nelle manovre da fermo. Semplice lo schema della sospensione posteriore, la cui escursione è affidata a una coppia di ammortizzatori. A frenare l’imponente massa pensano due pinze radiali che lavorano altrettanti dischi con profilo a margherita e 275 mm di diametro. Il sottosella è sconfinato, tanto che due caschi integrali ci stanno comodamente. A vantaggio dei nuovi clienti, SYM offre con lo scooter 4 anni di garanzia e altrettanti di assistenza stradale gratuita.

Vespa 300 GTS – 5.880 euro

Oltre i confini del tempo e delle mode, c’è la Vespa. Da oltre 70 anni affascina il mondo con le sue forme da modella senza età, morbida e sinuosa. Gli si perdona la scarsa protezione dall’aria, o il prezzo un po’ più alto della concorrenza a parità di cilindrata. Sotto le sue vesti d’altri tempi batte un cuore moderno: la GTS 300, infatti, sfrutta un monocilindrico di 278 cc capace di 22 cv di potenza a 7.750 giri, con consumi pari a 30,3 km/litro nel ciclo medio WMTC., Brillante nello spunto, è un po’ meno in allungo. Davanti la Vespa sfrutta una sospensione unica nel suo genere, la cosiddetta “forcella a biscotto”, di fatto un monobraccio con ammortizzatore e molla, mentre dietro trovano posto due classici ammortizzatori. Il sottosella? Buono per un paio di jet, non di più.

Yamaha XMAX 300 – 5.790 euro

Difficile unire stile e prestazioni? In Yamaha ci sono riusciti. Ne è la prova l’XMAX 300, esempio di equilibrio che ha riscosso meritato successo fin dal lancio. Rispetto al precedente 250 tutto è stato riprogettato. È nuovo il telaio, la forcella è a doppia piastra come sullo sportivissimo TMAX ed è stato addirittura sviluppato un nuovo motore: 292 cc monocilindrico, raggiunge 28 CV di potenza a 7.250 giri con 29 Nm di coppia; il consumo dichiarato è di 31,2 km/litro nel ciclo medio WMTC. Non mancano i gruppi ottici a LED, plastiche di elevata qualità, la chiave smart-key e il controllo di trazione TCS, a completare un pacchetto davvero ricco. Il sottosella è tra i più capienti della categoria e può ospitare comodamente due caschi integrali, oltre ad altri piccoli oggetti. Anche il peso non spaventa, con 179 kg in ordine di marcia. Considerati i contenuti tecnici e di allestimento, il prezzo è molto concorrenziale. A 1.000 euro in più è disponibile l’XMAX 400, che ha circa 5 cv in più, 33 a 7.000 giri.

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