Honda Gold Wing F6C

Dopo la F6B ecco una nuova interpretazione su base Gold Wing: per chi ama le custom-cruiser esagerate...

Gold Wing, un'icona del motociclismo: nata nel 1975 come naked con motore quattro cilindri boxer (GL1000), ha guadagnato nel 1987 il sei cilindri, inizialmente proposto come 1.500 cc. Nel 2000 la cubatura ha visto un altro incremento, fino all'attuale soglia di 1.832 cc per la GL1800. Dello scorso anno, poi, è l'eclatante F6B, un'interpretazione della Gold Wing decisamente “muscolosa” (leggi qui). 

Ora l'attenzione si concentra sul mondo delle custom-cruiser, di cui la F6C si candida a diventare una originale protagonista. Disegnata intorno al boxer sei cilindri da 116 cv di potenza a 5500 giri/min e 167 Nm di coppia a 4000 giri/min, caratterizzato dalla distribuzione monoalbero a 12 valvole, iniezione elettronica PGM-FI e doppi corpi farfallati Keihin da 40 mm, la F6C ha i radiatori collocati lateralmente e investiti dal flusso d'aria tramite appositi convogliatori. Il cambio è a 5 marce, con l'ultima overdrive per la crociera autostradale; la trasmissione finale cardanica è nascosta dai due lunghi terminali di scarico, che completano un impianto ideato per ottenere sonorità cupe ai bassi regimi e sempre più acute al salire dei giri.

Tante le novità per la ciclistica: il telaio a doppio trave in alluminio sfrutta il motore come elemento stressato ed è chiuso posteriormente da una nuova struttura reggisella, anch'essa in alluminio, che ha permesso di abbassare la seduta a soli 734 mm da terra. In combinazione con la larghezza della sella stessa di soli 300 mm, questa soluzione permette la massima accessibilità a tutti i piloti, a prescindere dall'altezza. Cambia la geometria di sterzo, che rispetto alla GL1800 e alla F6B vede un cannotto di sterzo più aperto (29°50') e un'avancorsa di 114 mm, a determinare un interasse di 1.707 mm. Il peso con il pieno di benzina è di 341 kg, mentre la distribuzione tra asse anteriore e posteriore risulta molto equilbrata (49,9%-50,1%). Inediti i cerchi a 10 razze, con diametro anteriore di 19″ (pneumatico 130/60) e posteriore di 17″ (180/55). Nuova anche l'impianto frenante con ABS a due canali: alla coppia di dischi anteriori flottanti da 310 mm di diametro si affianca il disco ventilato posteriore da 316 con pinza a tre pistoncini. 

I gruppi ottici Full LED e la strumentazione LCD completano il quadro della dotazione, per un modello che in Italia arriverà nella sola colorazione Graphite Black.

 

 

Scopri gli articoli speciali

  • Dakar 2026, Tappa 11: risultati
    by Riccardo Orsini on 15 Gennaio 2026 at 12:04

    A tre tappe della fine del Rally oltre alla velocità diventa determinante anche la strategia... L'articolo Dakar 2026, Tappa 11: risultati proviene da Get Dirt.

  • Supercross 2026, Jorge Prado penalizzato ad Anaheim 1
    by Riccardo Orsini on 14 Gennaio 2026 at 17:10

    Le serate troppo perfette hanno sempre qualcosa da nascondere. Un mantra imparato a sue spese da Jorge Prado. L'articolo Supercross 2026, Jorge Prado penalizzato ad Anaheim 1 proviene da Get Dirt.

  • Dakar 2026, Tappa 10: risultati
    by Riccardo Orsini on 14 Gennaio 2026 at 12:55

    David Castera, direttore di gara della Dakar, aveva detto che "bisognava aspettare la Tappa 10 per vedere le cose più chiaramente" e naturalmente... non si sbagliava! L'articolo Dakar 2026, Tappa 10: risultati proviene da Get Dirt.

  • Casco LS2 X-Force: il riferimento della Dakar 2026
    by Redazione Dirt on 13 Gennaio 2026 at 17:16

    Nel caos delle nuove omologazioni FIM è stato il modello X-Force di LS2 a salvare la Dakar 2026 di molti piloti. L'articolo Casco LS2 X-Force: il riferimento della Dakar 2026 proviene da Get Dirt.

  • Dakar 2026, Tappa 09: risultati
    by Riccardo Orsini on 13 Gennaio 2026 at 12:25

    Le Tappe Marathon si confermano variabile principale per la creazione dei distacchi nella classifica generale della Dakar 2026. L'articolo Dakar 2026, Tappa 09: risultati proviene da Get Dirt.

Articoli correlati
Motociclismo in lutto: è scomparso Genesio Bevilacqua
MBE 2026, cosa c’è da fare
Honda Africa Twin 2026 - Ecco i nuovi colori e le nuove grafiche