IN MEDIO STAT VIRTUS

KTM Freeride 250 F laterale

La Casa di Mattighofen semplifica la gamma Freeride e, un po’ in anticipo rispetto a EICMA, presenta la nuova KTM Freeride 250 F. Una moto molto apprezzata fin dalla prima apparizione grazie alla sua polivalenza: con la Freeride ci fai motoalpinismo, trial quasi specialistico o enduro vero, tutto con prestazioni brillanti ma a portata di (quasi) tutti i polsi. Oggi, la nuova KTM Freeride 250 F semplifica ulteriormente la faccenda: rispetto alle precedenti versioni a 2 e 4 tempi (rispettivamente, 250 e 350 cc) promette ancora meno peso e più coppia grazie a un motore tutto nuovo.

NUMERI FACILI

Il nuovo monocilindrico 250 cc 4 tempi DOHC (Euro4 grazie anche al doppio scarico) della KTM Freeride 250 F è pensato per offrire una bella dose di coppia fin dai regimi più bassi. Non solo: è ben più compatto di prima (-20 mm di lunghezza) e pesa meno (-1,5 kg), oltre a concentrare le masse verso il baricentro (ora contenute in meno di 99 kg). Non è tutto: il telaio, sempre realizzato in un mix di acciaio e alluminio, è stato modificato nei punti salienti, mentre al capitolo sospensioni ora appaiono una forcella WP Xplor da 43 mm e un mono PDS Xplor, entrambi completamente regolabili. Non mancano nuove plastiche per diverse parti delle sovrastrutture, come il parafango anteriore, la mascherina porta faro e le grafiche inedite. Sarà in vendita da ottobre a 7.860 euro, destinati però ad aumentare parecchio se ci si lascia prendere dal catalogo PowerParts