Moto o maxi scooter? Pro e contro

Chi ama le moto probabilmente non guarderà mai uno scooter. E chi cerca pura praticità probabilmente non guarderà mai una moto. Esiste però un’area grigia dove i due mondi sono sovrapponibili per prezzo, prestazioni, pesi e possibilità di utilizzo. L’abbiamo esplorata con BMW F750GS e C650 Sport. Tante situazioni, due tester di statura differente. Vi diciamo come è andata…

3) CURVE STRETTE E TORNANTITester 1 – Alberto Sorprende come gli attuali maxi scooter, in particolare questo che stiamo provando, siano arrivati a prestazioni simili e talvolta superiori alle moto. Sotto tutti i punti di vista: nel caso di tratti di strada molto tortuosi e di curve tipo tornanti, il feeling trasmesso dalla moto in percorrenza di curva è superiore sulla moto, specialmente sull’avantreno: molto fa la sensazione, perché di fatto la tenuta di strada è notevole. Sostanzialmente il divertimento cambia in base allo stile di guida: se si tiene un passo turistico, anche sostenuto, lo scooter ha poco da invidiare alla moto, anzi è pure più rilassante da usare, anche in due, non essendoci i continui cambi di marcia che infrangono la fluidità di azione e il relax di chi sta dietro. Diciamo che con la moto, quando il gioco si fa più impegnativo, ovvero se si forza la guida oltre un tot, il cambio diventa un plus di divertimento e efficacia, mentre le ruote di maggiori dimensioni sono indubbiamente più efficaci e sicure. Del resto, il gusto di una scalata come si deve è insostituibile. Ho fatto anche delle prove di inversione in parcheggio (vedi immagini nella gallery) e ho riscontrato che il raggio è molto simile: con entrambi si riesce a voltare stretto anche con i piedi sulle pedane, ma ovviamente con lo scooter è più facile non avendo da gestire la frizione.Tester 2 – Maurizio Scooter: in fase di frenata e piega lo scooter trasmette buona confidenza, si corregge anche bene un’eventuale errore di linea. È bene non esagerare con la piega perché tocca facilmente il cavalletto. Moto: la presenza del cambio permette di modulare meglio la velocità in curva, trasmettendo una sensazione di maggior controllo, soprattutto un uscita di curva.