Nuovo Yamaha TMax 2022, evoluzione “granturismo”

Ridisegnato e più confortevole, migliora nella connettività grazie a un nuovo navigatore. Invariata la meccanica

Il nuovo Yamaha TMax sarà disponibile da aprile del prossimo anno, ma a EICMA 2021 lo potremo vedere da vicino e toccare con mano. Un modello di fondamentale importanza per Yamaha, visto che per anni ha rappresentato buona parte delle sue vendite. Un maxi scooter sportivo il TMax, certo, ma anche (se non soprattutto) sinonimo di “smanettoni urbani”, il cui arrivo era – ed è tuttora – annunciato con largo anticipo dal rumore dello scarico, spesso non originale. In realtà, nel corso degli anni il TMax è stato “civilizzato” parecchio e, con la versione 2022, va ulteriormente in questa direzione.

Design più urbano, comfort migliorato

Va in direzione di una maggiore protezione aerodinamica il nuovo parabrezza, ora caratterizzato da una presa d’aria centrale che riduce le turbolenze in velocità e la rumorosità. Non si può non notare inoltre il nuovo design dei fari anteriori a LED e, in generale, di tutta la parte anteriore. Ci sono modifiche anche dal punto di vista funzionale: i comandi e i blocchetti sul manubrio sono nuovi, così come i cerchi a 10 razze. Questi ultimi, grazie alla tecnologia Yamaha Spin Forged, sono di  peso ridotto, a tutto vantaggio dell’agilità e della facilità di scendere in piega. A tal proposito, da segnalare i nuovi pneumatici Bridgestone Battlax SC2 sviluppati insieme a Yamaha proprio per il maxiscooter giapponese.

Più comodo il pilota, più comodo il passeggero

Il nuovo Yamaha TMax 2022 vuole ampliare la propria clientela. Un intento che si intuisce, fra le altre cose, dal ripensamento della posizione di guida in virtù della sella è più lunga, dello schienale regolabile (30 mm) e della sua forma modificata in modo che sia più facile mettere i piedi a terra. A ciò si aggiungono le pedane più ampie per il pilota e il riposizionamento di quelle per il passeggero. Il top del comfort lo offre comunque il nuovo Yamaha TMax 2022 Tech Max: in questo caso il parabrezza è regolabile elettricamente, le manopole sono riscaldate e alla dotazione di serie si aggiungono il cruise control, i comandi al manubrio retroilluminati e il monoammortizzatore regolabile.

Più connesso e hi-tech

La strumentazione del nuovo Yamaha TMax è completamente digitale e conta su un TFT a colori da 7” con tre stili di visualizzazione: Sporty, Intelligent e Authentic. Ciò che più conta, comunque,  è che il sistema multimediale del nuovo TMax si può connettere agli smartphone via Bluetooth, WiFi o USB. Ciò consente di gestire musica, notifiche e chiamate dal joystick presente sul manubrio.

Forse ancora più rilevante è l’introduzione del sistema di navigazione Garmin, capace di fornire istruzioni vocali e di offrire alternative in tempo reale in caso di traffico. Inoltre, la realtà aumentata del PhotoReal Junction View di Garmin raffigura gli incroci e gli svincoli sul cruscotto per ridurre al minimo la possibilità di errore.

Motore e telaio: solo qualche affinamento

Il nuovo Yamaha TMax 2022 cambia tanto, dunque, rispetto al modello precedente, ma due punti fermi non si toccano: il primo è il telaio in alluminio forgiato, coon forcella a steli rovesciati da 41 mm di diametro e monoammortizzatore (è stata rivista comunque la taratura di entrambi). Invariato anche il motore, bicilindrico di 560cc di cilindrata, capace di 48 CV di potenza, omologato Euro 5. C’è, questo sì, un nuovo scarico: Yamaha promette che il sound è particolarmente aggressivo. Confermati ovviamente il controllo di trazione e le mappature motore selezionabili dal manubrio.