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Royal Enfield Himalayan 750: pura avventura

Royal Enfield presenta la nuova Himalayan 750, prima adventure di media-grande cilindrata del marchio. Equipaggiata con motore bicilindrico raffreddato ad aria/olio da 743 cc (63 Nm), sospensioni Showa regolabili, cerchi tubeless 19"-17", IMU a 6 assi con Cornering ABS e display TFT da 4".

Svelata a Milano, la prima 750 cc della Casa indiana porta l’eredità Himalayan a un livello superiore: motore bicilindrico raffreddato ad aria/olio da 63 Nm, piattaforma inerziale a 6 assi, ruote in lega o a raggi tubeless e una ricca variante flagship, curata insieme a GIVI. Prezzi a partire da 7.390 euro.

Nata nel 2016 con la leggendaria 411 e affinata nel tempo fino alla recente 450, la saga Himalayan compie il suo passo più ambizioso. Royal Enfield ha presentato a Milano la nuova Himalayan 750, la prima bicilindrica di grande cilindrata del marchio pensata per le esplorazioni senza confini, capace di combinare un’estetica spartana ed essenziale con un pacchetto tecnologico e ciclistico da prima della classe.

Motore: il nuovo bicilindrico da 743 cc

A spingere la nuova Himalayan 750 è un inedito motore parallel twin da 743 cm³ con raffreddamento ad aria/olio. Il propulsore è stato accordato per offrire una risposta corposa e subito disponibile: eroga una coppia massima di 63 Nm a 5.000 giri/min, ma ben il 90% del valore è già pronto a soli 3.500 giri/min. Una curva di erogazione pensata anche per affrontare tracciati off-road impegnativi, senza stress.

Ciclistica Showa e ruote tubeless

La struttura fa capo a un robusto telaio in acciaio abbinato a un comparto sospensioni Showa completamente regolabile: all’anteriore troviamo una forcella a steli rovesciati da 43 mm con 190 mm di escursione, mentre al posteriore lavora un monoammortizzatore Showa Mono Tube IFP con 175 mm di escursione, regolabile nel freno in estensione e nel precarico tramite comando remoto.

Il reparto ruote prevede una combinazione 19″ all’anteriore e 17″ al posteriore con pneumatici tubeless, disponibili sia con cerchi in lega sia con tradizionali cerchi a raggi. Il monitoraggio della pressione gomme TPMS è di serie. L’impianto frenante conta su un doppio disco anteriore, l’altezza da terra di 205 mm, la sella a 815 mm e il serbatoio da 17 litri promettono un eccellente equilibrio ergonomico.

Elettronica raffinata con IMU a 6 assi

Nonostante lo spirito spartano, la tecnologia a bordo è di prim’ordine. La Himalayan 750 adotta una piattaforma inerziale IMU a 6 assi che gestisce il Cornering ABS e il controllo di trazione lean-sensitive.

Sono 5 le modalità di guida selezionabili (Road, Road Sport, Rain, Trail e Custom), affiancate dal Cruise Control, dall’accensione con immobilizer e da un nuovo faro full LED da 7″ integrato in un guscio in alluminio. Il quadro strumenti, sferico, sfrutta un display TFT a colori da 4 pollici con connettività smartphone e navigazione integrata.

Allestimenti, gamma accessori e prezzi

Pensata per i grandi viaggiatori, la moto garantisce una capacità di carico di ben 195 kg e adotta un parabrezza regolabile su 5 posizioni (60 mm di escursione).

Tra le varianti disponibili spicca la Antarctic Silver, l’allestimento Flagship sviluppato in collaborazione con GIVI, fornito di serie con valigie laterali e top case rigidi in alluminio (con attacchi dedicati integrati nel telaio), borse interne, manopole riscaldate, paramani e paracoppa in alluminio.

I prezzi indicativi per l’Italia (prenotazioni aperte dal 3 novembre 2026):

  • Aztec Green (cerchi in lega): 7.390 euro
  • Viking Bronze / Siberia White (cerchi a raggi, tubeless): 7.790 euro
  • Antarctic Silver (Flagship fully loaded con kit GIVI): 9.290 euro

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