1000 KM con Kawasaki Ninja 1000SX

Abbiamo passato 1000 km in sella alla nuova Kawasaki Ninja 1000SX per scoprirne tutti i segreti. È lei la sport touring definitiva? Cerchiamo di capire come mai è la moto più venduta in Europa di questo segmento

238 KM IL BELLO DEL QUATTTRO-IN-LINEA

kawasaki Ninja 1000SX 2020Insomma il lavoro di Kawasaki è andato a migliorare un po’ tutte le aree della moto. E devo dire che è un lavoro che quando guidi la Ninja 1000SX non passa inosservato. Ricordo lo scorso anno durante la nostra prova dedicata proprio alla famiglia delle Sport Touring Kawasaki che la Z1000SX, allora si chiamava così, fece una bellissima figura. Le mancava giusto un po’ di elettronica. Che non a caso è arrivata sulla nuova moto. A non cambiare è l’approccio che hai con la moto una volta in sella. Una posizione che trovo perfettamente azzeccata nella triangolazione sella-pedane-manubrio che ti porta a caricare il giusto il peso sul manubrio. Che non è alto e largo come quello delle crossover ma è meno basso e stretto di quello che si possa immaginare. Io mi ci trovo molto bene, anche dopo qualche ora in sella. A proposito, bravi in Kawasaki a centrare perfettamente la consistenza dello schiumato che sostiene ma non affatica.

EROGAZIONE DA PRIMATO

Altri punti segnati da Kawasaki in questi primi 238 km arrivano dall’erogazione pastosissima del 4 cilindri, se possibile ancora più consistente che in  passato. Gestione gas assolutamente perfetta, il Ride by Wire ha fatto un gran bene a questo motore.Tra le altre cose da segnalare, il cruscotto sempre perfettamente leggibile e una protezione aerodinamica che tiene fede al nome Sport Touring, efficace quindi ma non esagerata il cupolino regolabile meccanicamente su 4 posizioni è stato ridisegnato e secondo me lavora meglio che in passato, gli ampi svasi laterali necessari per avere un raggio di sterzo ridotto (e la Ninja 1000SX si difende molto bene) portano un po’ di aria sui fianchi, ma la protezione di casco spalle busto e anche delle gambe è valida. Per avere di meglio dovrete rivolgervi a una GT o una maxi enduro. Il lato turistico è soddisfatto anche dalle borse, 28 litri ciascuna, capaci di contenere un casco e soprattutto integrate perfettamente nella moto. Kawasaki ha inserito i ganci per collegare le borse direttamente sulle maniglie del passeggero così quando le togli non ci sono antiestetici telaietti. Inoltre sono utili anche le due borse che consentono di tenere ordinato il carico. Hanno pensato a tutto quindi? Non proprio, quando sono montate le borse l’accesso alla chiave che apre la sella non è così agevole. Peccato anche he manchi il cavalletto centrale.