Era arrivato il momento… In effetti dalla presentazione del Diablo Scooter sono passati dodici anni: correva l’anno 2005 e ad oggi l’evoluzione dei mezzi è stata incredibile, soprattutto in termini di prestazioni.
Per Pirelli si è trattato di un investimento importante che ha dato due frutti che coprono la quasi totalità di tipologie di scooter presenti sul mercato, dai maxi supersportivi da 180 all’ora ai basic tutta funzionalità con cui sopravvivere al traffico metropolitano.

Per farceli saggiare è stata organizzata un’intera giornata di guida sul circuito prova di Pirelli a Vizzola Ticino, che riproduce tutte quelle condizioni di fondo e meteo che ci si può trovare a fronteggiare nella vita di tutti i giorni.
Co-protagonisti del test, i maxi BMW C 600 Sport e GT per il Diablo Rosso e i midi Tweet, Vespa, Honda SH e Piaggio MP3 per l’Angel. Putroppo mancava il grande atteso, ossia il TMax, al momento non disponibile.

ANGEL SCOOTER

Il fratello dell’Angel GT ha una vocazione più urban e commuting e deve quindi rispondere a bisogni ben precisi, derivanti dall’utilizzo in condizioni tipiche cittadine quali comfort, maneggevolezza, sicurezza sul bagnato e grip.

-Comfort: sulla base dell’Angel sono stati aumentati gli intagli e aggiunti dei piccoli buchi (dots, li chiamano in Pirelli) che rendono più morbida l’area circostante e fanno aderire meglio la gomma al terreno.
-Maneggevolezza: aspetto sul quale si è lavorato adottando un profilo a raggio variabile.
-Sicurezza sul bagnato e grip: la mescola è realizzata impiegando un’alta percentuali di silice così da entrare in temperatura in tempi più brevi. Inoltre, grazie a un nuovo processo di vulcanizzazione si è potuto dotare la gomma di un maggiore grip meccanico, che migliora anche la frenata sul bagnato.

La gamma

Le misure in cui è proposto il nuovo Angel Scooter coprono una vasta gamma di opzioni con anteriore da 12″, 13″, 14″, 15″ e 16″ e posteriore da 12″, 13″, 14″ e 16″. Per l’elenco completo visita il sito.

DIABLO ROSSO SCOOTER

Progettato e sviluppato utilizzando come banco prova il nuovo Yamaha TMax, non lasciatevi ingannare dalla continuità rappresentata dal nome. Rispetto al predecessore si tratta di uno pneumatico completamente nuovo e non di una sua evoluzione.
Non si tratta però di un prodotto che guarda esclusivamente alle pure prestazioni, difatti è dedicato anche a tutta quella fascia di scooter GT che devono garantire anche comfort e durata. Priorità del nuovo progetto Diablo Rosso Scooter sono state dunque caratteristiche quali maneggevolezza e grip declinati in modalità Sport e costanza di prestazioni.

-Maneggevolezza: una dote che è stata cercata attraverso il disegno caratteristico del profilo, che è multi radiale e con il medesimo pattern e la stessa tecnologia utilizzati nello pneumatico motociclistico.
-Grip: quello di tipo chimico deriva dall’alta componente di silice contenuta nella spalla e dalla mescola bicomponente del posteriore (o bi-mescola), mentre l’orientamento e il disegno dei canali, entrambi rivisti, serve a ottimizzare quello su fondi bagnati.
-Costanza di prestazioni: anche in questo caso è la bi-mescola del posteriore a giocare un ruolo importante; più dura e resistente al centro, garantisce maggiore scorrevolezza e durata.

La gamma

Sul sito, l’elenco completo delle misure in cui è disponibile il Diablo Rosso Scooter, con anteriore da 14″, 15″ e 16″ e posteriore da 13″, 14″ e 15″.

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