Scooter elettrici: manutenzione
durante il lockdown

#iorestoacasa e faccio il pieno di energia... Ecco i preziosi consigli di Askoll per mantenere lo scooter elettrico in ottime condizioni durante lo stop.

21 aprile 2020 - 13:27

Scegliere uno scooter elettrico non è solo una scelta ecologica, ma anche conveniente, grazie all’assenza di spese di carburante, al bollo gratuito per i primi cinque anni e alle spese di manutenzione quasi inesistenti.

MANUTENZIONE AL MINIMO

La manutenzione di uno scooter elettrico è infatti molto meno costosa – quella di un modello Askoll costa circa 45 euro all’anno – vista la ridotta componentistica e assenza di liquidi (fatta eccezione per quello dei freni), ma comunque indispensabile per poter viaggiare in totale sicurezza. Questo periodo di sosta forzata può essere l’occasione ideale per dedicarsi alla manutenzione del proprio mezzo elettrico e conservarlo al meglio delle sue condizioni in attesa di poter tornare in sella.

VADEMECUM DELLA MANUTENZIONE

Per una ripartenza al pieno di energia, ecco alcuni consigli per la manutenzione perfetta del proprio scooter. Ideale sarebbe tenere lo scooter protetto in luogo coperto, parcheggiandolo sul cavalletto per evitare che le ruote restino a contatto con il terreno nella stessa posizione e coprilo con un telo, ma soprattutto non dimenticare di estrarre le batterie.

COME PRESERVARE LE BATTERIE

In questo periodo di lockdown è consigliabile estrarre le batterie e ricordarsi di ricaricarle fino al 50% della capacità in modo da preservarne la durata. Nello specifico, i motori elettrici brushless Askoll ad alta efficienza energetica sono alimentati da due pacchi batteria agli ioni di litio. Il sistema di batterie estraibili permette di fare il pieno di energia facilmente, garantendo la massima efficienza di utilizzo del mezzo. Il tempo di ricarica dei modelli eS2 e eS2 EVOlution è di circa 6 ore (carica completa partendo da batteria scarica). Per ricaricare un eS3 o eS3 EVOlution ci vogliono invece circa 9 ore.

CONTROLLARE LO STATO DEI FRENI

Quando si parla di manutenzione dei freni, ci si riferisce in genere a livello dei liquidi e usura delle pastiglie. Di solito, il liquido dei freni si deve sostituire ogni 4.000 km o ogni 2 anni, ma un’occhiata ogni tanto al serbatoio è meglio darla. Se il livello del liquido è scarso, è consigliabile non rabboccare subito il serbatoio, ma controllare prima lo stato d’usura delle pastiglie e del disco freno e verificare l’eventuale presenza di perdite del circuito frenante.
Per quanto riguarda le pastiglie dei freni, come negli scooter endotermici, si dovrebbero sostituire ogni 8.000 km o ogni 3 anni, ma questo dipende dal tipo di guida. Per questo, è raccomandabile fare un controllo delle pastiglie dei freni ogni volta che si sostituisce il liquido.

CONTROLLARE LA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI

La pressione degli pneumatici si controlla a freddo: una pressione errata provoca un’usura anomala degli pneumatici e rende la guida pericolosa. Per eS2 ed eS3 equivale a 2 bar per la ruota anteriore e 2,8 bar per quella posteriore (per eS1, invece, la pressione è rispettivamente di 2 bar e 2,5 bar). Gli pneumatici degli scooter elettrici Askoll sono tubeless, questo permette in primis un minore attrito, ma soprattutto una maggiore sicurezza in caso di foratura.

ESEGUIRE UN’ACCURATA PULIZIA

È fondamentale, prima di ricoverare il proprio mezzo in garage, effettuare una pulizia generale seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Prima di tutto è necessario ammorbidire lo sporco depositato sulle superfici verniciate con acqua tiepida, rimuoverlo con una spugna soffice da carrozzeria imbevuta con molta acqua e shampoo e successivamente risciacquare e asciugare con pelle scamosciata.

ERRORI DA EVITARE

È importante ricordarsi di non lavare mai lo scooter direttamente al sole per evitare che la carrozzeria, scaldandosi, asciughi lo shampoo prima del risciacquo e questo possa arrecare danni alla vernice. Un ultimo prezioso consiglio è quello di non utilizzare getti d’acqua ad alta pressione per il lavaggio, in modo da evitare di danneggiare componenti delicati del veicolo, facendo attenzione a non indirizzare mai il getto d’acqua direttamente sui cablaggi elettrici e le loro connessioni.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

I 10 migliori pantaloni da moto estivi da donna

Yamaha XMax 300 Roma Edition, omaggio alla Capitale

Le 10 migliori giacche da moto estive da donna