1000 KM con Kawasaki Ninja 1000SX

Abbiamo passato 1000 km in sella alla nuova Kawasaki Ninja 1000SX per scoprirne tutti i segreti. È lei la sport touring definitiva? Cerchiamo di capire come mai è la moto più venduta in Europa di questo segmento

13 giugno 2020 - 17:08

Ci sono molti modi di intendere la sport touring e il modo in cui la Kawasaki Ninja 1000SX interpreta il segmento è probabilmente il più puro, autentico perché racconta queste moto come sono in fondo sempre state. Carenatura sportiva, mezzi manubri rialzati, spazio per pilota e passeggero e una discreta capacità di carico. Con queste moto si viaggia, vero, ma una volta tolte le borse si gode di quella guida sportiva che solo certe moto sono in grado di offrire. Beh sappiamo che oggi questo mondo è attaccato un po’ da tutte le parti, crossover e maxi enduro vogliono rosicchiare clienti a moto come questa che fanno di quello che potremmo chiamare “turismo dinamico” la loro filosofia.  Ma Kawasaki non ha mai mollato questo segmento, anzi con la Ninja 1000SX si permette pure di rilanciare. E io ho usato questi 1000 km per capire come mai questa, ormai da qualche anno, la Kawasaki Ninja 1000SX è la sport touring (intesa nel modo “puro” di cui sopra) più venduta in Europa e in Italia.

NINJA DI NOME, MA DI FATTO?

Alla fine ce l’ha fatta, anche la SX ha conquistato il blasonato nome Ninja sulla carenatura. Pur senza cambiare radicalmente, questa moto negli anni ha subito una vera e propria metamorfosi sottolineata dal cambio di nome in questa ultima versione. 4 le generazioni che si sono succedute dal 2011 (anno del lancio della prima Z 1000SX) a oggi, anni in cui la SX Kawasaki è stata venduta in quasi 14.000 esemplari. E ad ogni nuovo model year la 1000SX conquistava un pezzetto di tecnologia. L’ultimo step è proprio questo, quello che ha portato la moto a cambiare nome perché Kawasaki pur volendo preservare il lato touring anzi enfatizzandolo grazie alle differenti selle a disposizione, al cupolino regolabile su 4 posizioni o all’arrivo del cruise control, è andata a cercare un dinamismo ancora superiore evolvendo ulteriormente il 4 cilindri, sia dal punto di vista della meccanica, sia da quello dell’elettronica.

238 KM IL BELLO DEL QUATTRO IN LINEA
500 KM SOSPENSIONI CHE COPIANO
750 KM LA POTENZA È PASTOSA
1000 KM PRO E CONTRO
IL VIDEO DELLA PROVA

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