Triumph Tiger 800 XC factory special

Era esposta all’EICMA 2011 ed è nata quasi per gioco, creata dagli specialisti degli accessori di Hinckley. Pur con qualche dettaglio un po’ sopra le righe, questa special su base Triumph Tiger 800 è molto interessante.

Chiariamo subito a scanso di equivoci: questa special su base Tiger 800 XC è un esperimento, un esercizio di stile a tutti gli effetti. Non si tratta, quindi, di un prototipo che vedrà la luce nei prossimi mesi, o di un allestimento che sarà ufficialmente proposto dalla Casa. Non ora, almeno, per cui non correte in concessionaria a prenotarla. Il risultato, però, è davvero interessante, inedito ed esclusivo. Un esercizio di stile, quindi, che però a qualcuno potrebbe anche piacere e che, visti gli elementi tecnici in gioco non è impossibile riprodurre, anche se dopo, magari, non vi dovrete spaventare se sentirete l’eco quando aprirete il portafogli.La lista delle parti speciali che distinguono questa special dalla Tiger 800 XC di serie è  lunga: a prima vista risaltano forcella e ammortizzatore Ohlins,  regolabili in tutte le funzioni. Ma per non farsi mancare nulla, a Hinckley non hanno usato le Ohlins normali ma le nuove Mechatronic, unità ammortizzanti a controllo elettronico, al vertice della gamma proposta dalla Casa svedese.La forcella ha il piedino che ospita pinze a fissaggio radiale Brembo, di estrazione esplicitamente sportiva, come del resto le tubazioni aeronautiche. Cerchi Kineo tubeless e dischi freno, questi ultimi di provenienza Braking e con profilo wave, contribuiscono a regalare ulteriore grinta all’avantreno, complici i pneumatici Metzeler Karoo.Per eventuali escursioni off-road è montata una robusta piastra a protezione del carter motore, mentre due leggere strutture in tubi tondi hanno il compito di preservare le sovrastrutture della moto nell’ipotesi di un involontario “appoggio” a terra. Si tratta in questo caso di accessori originali Triumph, come i compatti proiettori antinebbia montati accanto al gruppo ottico anteriore e il leggero terminale di scarico Arrow. Insomma ad Hinckley gli amici del reparto accessori di Triumph hanno giocato un po’ con la loro moto per vedere l’effetto che fa e l’effetto è… dirompente. E poi si sa è giocando che nascono le cose più belle, in fondo anche la BMW HP2 enduro è nata così…