
Mazda MX-5 2018: l’ora della maturità
La Mazda MX-5 è, in un certo senso, un’auto da record. Non solo infatti ha saputo rinverdire in chiave moderna

La Mazda MX-5 è, in un certo senso, un’auto da record. Non solo infatti ha saputo rinverdire in chiave moderna
Per Mazda, il Salone di Tokyo non rappresenta un semplice auto show, bensì una vera e propria vetrina sul futuro

Il nuovo allestimento Luxury Edition si colloca al vertice della gamma CX-3. Abbinabile al solo 1.5 tD da 105 cv, include un ricco pacchetto di sistemi d’assistenza alla guida, dotazioni di pregio e interni in pelle. Premium anche nel prezzo

Dal 2019, la Mazda eliminerà – o quantomeno limiterà il ricorso – alle classiche candele nei propulsori a benzina, rendendo

La SUV nipponica si rinnova puntando su di una linea aggressiva e un telaio dalla superiore rigidità torsionale. Confermata la gamma motori che ai benzina 2.0 e 2.5 vede affiancarsi un 2.2 td. Debutta il sistema G-Vectoring Control.

Non consideratela la declinazione mignon della crossover CX-5. La Mazda CX-3 è anzi una vettura grintosa e dalla linea personale,

La seconda generazione dei motori a benzina SkyActiv rinuncerà alle candele, a tutto vantaggio dell’autoaccensione stile Diesel e di una riduzione dei consumi nell’ordine del 30%.

La media nipponica beneficia di un lieve restyling sia tecnico sia estetico. A una dotazione di sicurezza evoluta si accompagnano interventi volti a massimizzare il comfort. Pressoché invariata la gamma motori.

Il lieve restyling della berlina/wagon nipponica porta in dote una superiore insonorizzazione dell’abitacolo e il sistema di gestione dell’erogazione G-Vectoring Control. Confermati i propulsori, arricchito il capitolo sicurezza.

Il divertimento è assicurato. Il motore è brillante e gli interni curati. La giapponesina ha tutto ciò che occorre per rendere i viaggi confortevoli.