Prova Dacia Duster 1.0 TCe È il motore “perfetto”?

Per chi ne fa un uso prettamente cittadino, il 3 cilindri da 100 cv è la soluzione ideale. Ecco perché

DRIVE

Dai numeri della scheda tecnica alla strada, questo 3 cilindri mi l’ho provato di recente su Clio e Captur. Ovviamente, sulla Clio, la più leggera, dà il meglio. Però anche sotto il cofano della Duster non sfigura. La coppia massima viene erogata già a 1600 giri, il che significa che le risposte al pedale del gas non deludono mai. Ok, non impressionano, ma se è la fluidità di guida ciò che cercate, beh qui la trovate.

COMFORT PRIMA DI TUTTO

A proposito di fluidità e di piace di stare a bordo, da sempre la Duster è fra le auto più comode in assoluto. Morbida ma non troppo, isola in modo oserei dire perfetto dalle irregolarità dell’asfalto. Non proprio perfetta invece l’insonorizzazione, a causa più che altro di qualche fruscio che proviene dalla zona delle barre sul tetto. E poi, rispetto alla Clio, l’isolamento acustico del motore è meno efficace.

SICUREZZA AL PRIMO POSTO

Dato quello che vi ho detto finora, avrete capito che questa non è e non vuole essere una macchina sportiva. I limiti di tenuta sono più che buoni e lo sterzo non è più lento come sulla prima generazione, ma capisci subito che è meglio non esagerare, per via di un leggero e progressivo sottosterzo che emerge abbastanza in fretta, insieme peraltro a una perdita di connessione con le ruote anteriori.

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