Prova Mahindra Goa Pik UP

Nato per fare il lavoro “sporco” il Mahindra Goa arriva sul mercato rinnovato e forte di ben 51 novità tecniche. Prezzo super attraente

19 giugno 2019 - 20:32

Chi non conosce non apprezza. Se parlare di Mahindra magari può far sorridere l’italiano tutto premium e distintivo, però poi quando il CEO ti spiega cosa questo mega gruppo industriale è in grado di fare il sorriso si spegne in fretta. Dalle tecnologie militari, alle navi. Fatturato di 21 miliardi di dollari, 55 fabbriche nel mondo, 240.000 persone impiegate. Insomma, abbiamo a che fare con un vero colosso, di cui il mondo automotive (di cui fa parte anche il marchio SSangyong) rappresenta solo una piccola parte. Un colosso destinato a non fermarsi, grazie ad accordi internazionali (non ultimo quello con Ford per la costruzione di un piccolo SUV su piattaforma comune.

UN LAVORATORE

Occorre approcciare così quindi il Mahindra Goa pik up (scritto proprio così) il mezzo da lavoro per eccellenza, magari non superchic da usare in centro città ma sicuramente utile per chi in Italia (e visto che oltre l’80 percento del territorio nazionale è in montagna. Un veicolo per cui la parola “pragmatico” è sicuramente quella che lo descrive meglio. La linea è squadrata, essenziale, il designer è andato giù pesante con il righello il Goa Pik up non vincerà forse il concorso d’eleganza il suo è un design funzionale a quello che si propone di fare: lavorare sodo. Tuttavia l’interno non è scarno ma c’è anche volendo qualche vezzo come le luci diurne LED o i cerchi da 16 pollici. Nei suoi 5 metri e 17 centimetri il Mahindra Goa può portare due passeggeri (con un vano di carico lungo 2.29 metri) o 5 passeggeri nel caso in cui si scelga il doppia cabina, in questo caso con un vano di carico che scende a 1.48 metri. La portata utile nel secondo caso scende da 1.195 kg a 995 kg.

Tra i “vezzi” annoveriamo anche plastiche migliori e addirittura nella versione S10 (la più lussuosa, l’altra è la S6) uno schermo touch screen da 7 pollici. Ovviamente in questo caso cambia il budget, comunque sempre a livelli da hard discount soprattutto se si considera che grazie all’immatricolazione N1 il Goa gode di una detrazione fiscale pari al 130%. Si parte da 14.900 euro più IVA. Per i primi sei mesi di lancio il Goa beneficierà anche di una promozione con sconti di circa 1.000 euro per le versioni più allestite.

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