MXGP2: il motocross virtuale secondo Milestone

Il nuovo videogame di Milestone è al vertice della categoria, forte della licenza ufficiale MXGP e di tantissimi contenuti dedicati agli appassionati.

31 maggio 2016 - 10:05

L’annata d’oro di Milestone, dopo l’ottimo Sébastien Loeb Rally EVO e in attesa dell’imminente Valentino Rossi: The Game, si concede ancora una digressione sullo sterrato, con risultati a dir poco sorprendenti. Senza giri di parole, MXGP2 è il miglior simulatore di motocross sul licenza ufficiale, oggi disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC Windows. Grazie a un sistema di controllo immediato e a una fisica che non cerca di punire a tutti i costi il giocatore ma, anzi, di entusiasmare chiunque impugni il controller, MXGP2 è la scelta ideale per ogni patito della disciplina… reale e virtuale. Pronti a sporcarvi di fango? Okay, si parte!

Il videgame di Milestone consente la totale personalizzazione del pilota e della moto e offre una sostanziosa modalità Carriera, che consentirà di muovere i primi passi nei panni di un pilota esordiente di due categorie: MXGP ed MX2. C’è anche una componente gestionale, attraverso cui gestire sponsor e premi in denaro per migliorare l’estetica di moto e gli accessori in dotazione, ma soprattutto le prestazioni (quattro i parametri in gioco: velocità, accelerazione, frenata e maneggevolezza), così come la possibilità di ricevere offerte di contratto da nuovi team.

Oltre a questo, in MXGP2 saranno presenti ben 19 Real Events (18 dedicati ai GP e 1 dedicato al Monster Energy FIM Motocross of Nations), ovvero scenari predeterminati nei quali rivivere i momenti salienti che hanno caratterizzato l’edizione 2015 del campionato. Volete un esempio (fra i tanti)? Cairoli soffre ancora per via dell’infortunio di Maggiora, la gara è una battaglia costante tra lui, Paulin e Coldenhoff. Al giocatore l’arduo compito di aiutarlo a tagliare il traguardo giungendo almeno in seconda posizione.

MXGP2 vanta anche tutte le classiche opzioni per configurare una gara singola, un campionato personalizzato o una sfida a tempo per allenarsi sul circuito preferito. E ancora, tra le modalità, spicca il Monster Energy FIM Motocross of Nations, gara a punteggio che si svolge su sei tracciati, nelle categorie MXGP, MX2 e Open. Se non fosse già abbastanza, in MXGP2 debuttano le Stadium Series, con quattro inediti tracciati indoor (non riproducono tracciati del Supercross realmente esistenti), oltre alla modalità multigiocatore (solo online).

L’autentico fiore all’occhiello del nuovo motocross di Milestone è il sistema di guida e di controllo (tre i livelli di simulazione disponibili), finemente calibrato su divertimento e adrenalina. La curva di apprendimento è graduale, mai frustrante e costantemente appagante. Tutto ruota attorno all’utilizzo simultaneo dei due stick analogici del controller: il sinistro è dedicato all’inclinazione della moto, mentre il destro al corpo del pilota. Va da sé che ogni salto, ogni atterraggio, ogni (fondamentale!) scrub e qualsiasi altra manovra crossistica è una questione d’indipendenza di pollici, da maturare a suon di allenamenti.

Tra le visuali disponibili (è possibile regolare la distanza della telecamera esterna), quella in soggettiva è un autentico concentrato di emozioni: fruibile, ben congegnata e senza alcun rischio di voltastomaco (nonostante gli scossoni ai quali è sottoposta la telecamera virtuale), garantirà immersione totale nelle gare.

L’ennesimo dettaglio sfizioso, per non dire raffinato, di MXGP2 consiste nel nuovo motore di gioco, a cui è associata la gestione dei solchi sul terreno, che verrà progressivamente scavato, passaggio dopo passaggio, costringendo il giocatore a un continuo ripensamento delle traiettorie migliori, delle strategie di sorpasso e dei salti. Tuffarsi nel solco all’interno, o cercare la massima velocità di percorrenza all’esterno? A voi la scelta!

Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, MXGP2 su PlayStation 4 (la versione da noi testata) si rivela un videogioco soddisfacente, con modelli poligonali di tutto rispetto, texture ben dettagliate e moto/piloti/tracciati realizzati egregiamente. Anche la fluidità dell’azione è degna della disciplina: saranno rarissimi i momenti in cui la console faticherà nel gestire la baraonda di una gara di motocross. Ultimo dettaglio (tutt’altro che trascurabile): il livello di difficoltà, regolabile su più livelli, garantirà sfide emozionanti a chiunque, dai meno esperti ai piloti più smaliziati, raggiungendo persino livelli di “adorabile cattiveria”.

In buona sostanza, MXGP2 è senza dubbio il miglior titolo crossistico mai realizzato da Milestone. Un prodotto ricco di contenuti, con un comparto grafico di tutto rispetto, una fisica e un sistema di guida che riescono a divertire, il tutto condito con la licenza ufficiale aggiornata alla stagione 2015. Che aspettate a schierarvi ai cancelletti di partenza?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

RIDE 3 – L’enciclopedia virtuale del motociclismo

Fanatec lancia il nuovo kit per la F1 virtuale

DiRT Rally 2.0 – Derapate di nuova generazione