Prova KIA Sportage TriFuel: full-hybrid e GPL, no stress

Benzina, GPL e full hybrid convivono sotto lo stesso cofano nella nuova Kia Sportage TriFuel: un SUV da 237 CV capace di superare i 1.500 km di autonomia, ridurre sensibilmente i costi di utilizzo e mantenere comfort, spazio e piacere di guida da vera ammiraglia di famiglia.

Tre motorizzazioni e tre alimentazioni che convivono sotto le stesso cofano. Non vi spaventate, per chi guida non cambia assolutamente nulla, anzi, questa soluzione tecnologica evoluta porta solo vantaggi e nessuna complicazione. Questa nuova versione della tanto amata Sportage combina benzina, GPL e gruppo propulsore full hybrid in un’unica proposta, che coniuga efficienza, prestazioni ed economia d’esercizio.

Sistema TriFuel, com’è fatto e come funziona

Il sistema TriFuel abbina infatti una motorizzazione turbo benzina/GPL al collaudato sistema ibrido full hybrid, dando vita a un powertrain molto equilibrato, che unisce basse emissioni, consumi ridotti e piacere di guida, il tutto supportato da elevati standard di affidabilità e da una significativa riduzione dei costi di utilizzo. 

Dal punto di vista delle prestazioni, Sportage TriFuel si posiziona ai vertici della categoria: la potenza complessiva raggiunge i 237 CV con una coppia massima di 380 Nm, valori sostanzialmente invariati rispetto alla versione HEV di origine. Questi numeri consentono un’accelerazione 0-100 km/h in meno di 8 secondi, a conferma di un carattere dinamico che non scende a compromessi.

Uno dei principali punti di forza della nuova Sportage TriFuel è rappresentato dall’economia d’esercizio. Il costo del GPL consente un notevole risparmio durante il rifornimento. Con circa 40 euro, infatti, è possibile riempire il serbatoio GPL da 65 litri (52 litri netti), ottenendo un’autonomia fino a 650 km in questa modalità. A questo aspetto si aggiunge un’autonomia complessiva superiore a 1.500 km, nettamente più elevata rispetto a quella di una tradizionale motorizzazione Diesel. Un valore che colpisce molto a livello psicologico, ma che, nel mondo reale, ha una valenza tutto sommato relativa: sfido chiunque a passare quindici ore seduto al volante senza per lo meno concedere al proprio corpo una sosta fisiologica… A questo punto, anziché il primo cespuglio a bordo strada, basta fermarsi al primo distributore e fare un rabbocco. Fra l’altro, si viaggerà anche più leggeri di qualche decina di chili.

Sportage TriFuel, cosa cambia

Come fuori, anche dentro la Sportage TriFuel non cambia rispetto alle altre versioni, se si esclude il pulsante di accensione/spegnimento dell’impianto GPL. L’abitacolo è accogliente, rifinito con cura e realizzato con materiali che soddisfano sia l’occhio sia il tatto. Sulla plancia campeggia un doppio display panoramico da 12,3″, tutti i comandi sono a portata di mano e i tasti sotto il display sono pratici e leggibili anche in condizioni di luce intensa. Il comfort di marcia è di eccellente livello, grazie anche alle buoni doti di insonorizzazione.

La presenza del serbatoio del GPL, alloggiato nel vano della ruota di scorta, impedisce di abbassare il pianale al “livello -1”, ma non toglie che pochi litri alla capacità di carico del bagagliaio, più che sufficiente per ospitare quattro persone e i loro bagagli, anche per una vacanza di più giorni.

Come va su strada

Coma anticipato nelle prime righe, cambiano molto le cose sotto il cofano, ma poco – anzi, pochissimo – cambiano per chi siede al volante. La Sportage TriFuel ha prestazioni praticamente identiche a quelle della full-hybrid, rispetto alla quale paga solo due cavalli di potenza massima (237 cv contro 239 cv), il che significa velocità, spunto, accelerazione, per una piacevole dinamica di guida. Anche giocando con il pulsante dell’impianto GPL, si fatica a percepire differenze quando si chiama in causa l’alimentazione a gas. Promossi anche assetto e sospensioni, tarati in ottica comfort, ma non cedevoli e quindi all’altezza anche quando il ritmo si alza un poco e la guida si fa brillante.

La gamma e il listino

La gamma di Kia Sportage TriFuel si articola su tre livelli di allestimento: Business, Style e la nuova Black Edition, con prezzo di partenza da 40.000 euro (2.000 euro più della versione motorizzata full-hybrid), a fronte di una dotazione completa, che include guida autonoma di Livello 2, smart key e fari Full LED anteriori e posteriori. Un prezzo impegnativo (in valore assoluto) che, come contraltare, ha il risparmio consentito dal GPL rispetto alla benzina e che si attesta su circa 1 euro/l. Tradotto in soldoni (tenuto conto che l’alimentazione a GPL comporta una fisiologica aggiunta di benzina e che i consumi sono leggermente superiori), è stato calcolato che tale risparmio si traduce in un valore medio di 0,06 euro/Km. Se lo moltiplichiamo per i 150.000 km di garanzia KIA, si superano i 9.000 euro, cifra notevole anche al netto dei costi di manutenzione richiesti dal GPL e di sostituzione (obbligatoria dopo 10 anni) del serbatoio.

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