Nel mondo auto i marchi cinesi spuntano letteralmente come in funghi, come ricorda il recente esempio di Bestune, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Anche tra moto e quadricicli non mancano però i frequenti debutti di nuovi brand orientali. L’ultimo in ordine di tempo ad affacciarsi sulla scena italiana è di Bontu, emanazione di quella che in Oriente si chiama invece Shandong Bentu New Energy Vehicle Industry Co., Ltd.. L’azienda opera da una ventina d’anni e nelle ricerche online emerge come sia “una realtà manifatturiera ad alta tecnologia dotata delle necessarie licenze governative per la produzione di veicoli“. Il suo obiettivo è ora guadagnarsi un posto al sole nel mercato dei quadricicli elettrici con una gamma abbastanza articolata e une rete commerciale in via di costruzione. Mettendo da parte quest’ultima, passiamo sotto la lente i modelli in rampa di lancio, tutti coperti da garanzia di 3 anni o 50.000 km.
Bontu BTE05
Non sarebbe sbagliato avere una impressione dei déjà vu, davanti al Bontu BTE05, con la sua brava omologazione L7e. Si tratta infatti in una micro-car già venduta come Desner Y300. Semplicemente Desner è un distributore, mentre Bontu è il fabbricante, che ha deciso di seguire anche le vendite in prima persona.


Il mezzo è pensato in due varianti, CU, a due posti, e CP, a quattro posti. La lunghezza è sempre di circa tre metri. La batteria può essere da 13,9 o 18,1 kWh, abbinate a motori con potenza nominale di 13 o 15 kW, per autonomie rispettivamente di 170 e 222 km (secondo l’ottimistico ciclo CLTC cinese).


La velocità massima è di 90 km/h, mentre per i prezzi si parla di un range 14.000 – 17.000 euro.
Bontu BTE09
Il Bontu BTE09 è un veicolo decisamente più compatto, lungo appena 275 cm, ed è dotato di doppia omologazione L6e e L7e.

Giusto come promemoria, nel primo caso si parla di un “cinquantino” a quattro ruote, guidabile da 14 anni con patente AM. Nel secondo è una vera microcar da città, più potente e veloce, guidabile da 16 anni con patente B1 (o con patente B a 18 anni) ma che non può circolare su superstrade e tangenziali. Per il BTE05 L6e i posti disponibili sono due, mentre con l’L7e si può viaggiare in quattro. A cambiare sono anche la capacità della batteria (7,7 o 10 kWh), la potenza nominale del motore (6 o 7,5 kW) e l’autonomia (130 o 150 kW).


Il listino si sviluppa invece tra gli 11.000 e i 13.000 euro.
Bontu BTE03
A chiudere il quadro è infine il lavoratore della famiglia, il Bontu BTE03. Si tratta di un micro-van monoposto, omologato L7e e lungo 356 cm, il mezzo ideale per la logistica urbana e le consegne a corto raggio.

La sua portata è di 340 km, con un vano di carico chiuso che misura 180 cm x 114 x 130. Volendo si può avere però anche la variante con pianale. Quanto alle prestazioni, la batteria da 8,4 kWh alimenta un motore da 7,5 kW, che promette una velocità massima di 81 km/h e una autonomia tra gli 80 e i 100 km. I prezzi oscillano in questo caso tra i 12.000 e i 14.000 euro.
