Con la Tornado Naked Twin 550, svelata nel 2025, Benelli ha mostrato la propria idea di naked. Gli ingredienti della ricetta sono look tagliente, prestazioni brillanti ed equipaggiamento ricco. A fare da contorno c’è la facilità di guida che di norma caratterizza le moto disegnate, progettate e collaudate a Pesaro. Ora a EICMA 2026 il Tornado semplicemente… soffia più forte. Ecco quindi la Benelli Tornado Naked Twin 700, la naked sportiva che la Casa definisce la punta di diamante della sua gamma. La moto si rivolge a piloti più esigenti in fatto di coppia, potenza e allestimento. A detta di Benelli abbina la fruibilità di una cilindrata inferiore a prestazioni da cilindrata superiore. In attesa di provarla, andiamo a scoprirla insieme.

A gonfie vele
Il protagonista assoluto della scena è il bicilindrico in linea fronte marcia da 698 cc, già apprezzato su TRK 702 e TRK 702 X. Con modifiche ad aspirazione e scarico, qui sviluppa 73,4 CV (54 kW) a 8.000 giri/min e 67 Nm a 6.000 giri/min. La distribuzione è bialbero a 4 valvole per cilindro, i corpi farfallati ride-by-wire sono da 42 mm e la gestione elettronica è affidata a una centralina Bosch. I perni di manovella sfasati di 180° danno carattere a sound ed erogazione, che per Benelli è elastica e piena a tutti i regimi. C’è il quickshifter bidirezionale che rende le cambiate immediate senza usare la frizione in movimento, frizione che per la cronaca è assistita è anche antisaltellamento. Per i neopatentati ci sarà anche la versione A2 da 35 kW (circa 48 CV).

Non passa inosservata
Le sovrastrutture trasmettono un’idea di grande dinamismo: il serbatoio da 15,5 litri, muscoloso, si combina con un codino corto e compatto. Ruolo centrale per l’illuminazione full LED, con un faro a due proiettori e luci diurne che disegnano una T, a richiamare il logo del modello. Gli indicatori anteriori sono integrati nei paramani, quelli posteriori svolgono anche le funzioni di stop e posizione per lasciare il codino pulito.

Un pieno di tecnologia
Se qualcuno pensa che una naked sportiva media sia per forza essere spartana, la Tornado 700 potrebbe fargli cambiare idea. L’equipaggiamento include display TFT da 5 pollici con Bluetooth e Wi-Fi, navigazione cartografica o turn-by-turn, gestione di chiamate e musica, cruise control, controllo di trazione e ABS disinseribili, sella e manopole riscaldabili, tre riding mode e sensori per la pressione delle gomme.

Non manca la presa USB-C. Va sottolineato come la sella riscaldabile, su una naked di questo segmento, sia un dettaglio che nei mesi freddi può fare la differenza.

La ciclistica della Benelli Tornado Naked Twin 700
Il peso è di 195 kg in ordine di marcia, con la suddetta sella a 805 mm. Il telaio in tubi d’acciaio è affiancato da sospensioni Marzocchi. La forcella upside-down da 41 mm ha 120 mm di escursione e il monoammortizzatore regolabile nel precarico e nell’estensione garantisce invece 130 mm di corsa ruota. Al retrotreno spiccano il nuovo forcellone in alluminio a doppio braccio e il pneumatico da 180/55, al posto del 160/60 della 550. Sul fronte opposto l’anteriore resta da 120/70. L’impianto frenante è Brembo: doppio disco da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoncini davanti, disco da 260 mm con pinza flottante a doppio pistoncino dietro.

La Tornado Naked Twin 700 sarà disponibile presso la rete vendita Benelli nella seconda metà del 2027. Il prezzo non è stato comunicato, mentre il consumo omologato Euro 5+ è di 4,9 l/100 km.




