Navigatore satellitare
Non esiste smartphone moderno che non porti in dote un’applicazione per la navigazione satellitare. Il GPS, come un tempo veniva impropriamente chiamato, sino a un decina d’anni fa era simbolo d’opulenza e ricercatezza; oggi, invece, chiunque può disporne facendo ricorso alla telefonia, ai dispositivi after market – tipo TomTom – oppure alla dotazione di serie/a pagamento della vettura. Beneficiando, in quest’ultimo caso, della perfetta integrazione nel layout della plancia e nel sistema d’infotainment dell’auto. I tempi delle cartine stradali, delle soste improvvise per chiedere informazioni ai passanti e delle invocazioni sataniche per aver smarrito la rotta sono finiti. Oggi, in compenso, è possibile dilettarsi con l’ottusità dei moderni ritrovati della tecnologia; e con la magia, una volta in autostrada, di sentirsi dire “invertire il senso di marcia”…