Abarth, tris di novità al Salone di Ginevra

2 marzo 2017 - 17:03

Tris di stelle nel firmamento Abarth. In occasione del Salone di Ginevra debuttano la 595 Pista, la 695 XSR Yamaha Limited Edition e la 124 Spider in versione Scorpione.

Ammortizzatori Koni
L’Abarth 595 Pista adotta il consueto 4 cilindri 16V di 1.368 cc alimentato a benzina e sovralimentato mediante turbocompressore a gas di scarico, declinato nell’inedito step da 160 cv e 230 Nm di coppia. Una cavalleria che si colloca in gamma tra la variante “base” da 145 cv e la Turismo da 165 cv. La trasmissione manuale a 5 marce concorre a far registrare uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e una velocità massima di 216 km/h, mentre la dotazione tecnica include i dischi freno forati e ventilati anteriori da 284 mm di diametro, posteriori da 240 mm, gli ammortizzatori Koni FSD a smorzamento selettivo di derivazione 595 Competizione e lo scarico a retropressione variabile “Record Monza”, immediatamente riconoscibile per i terminali gemellati così come per il sound esplosivo una volta superati i 3.000 giri/min. Disponibile in configurazione di carrozzeria sia coupé sia cabrio, la 595 Pista è corredabile del software Abarth Telemetry per la guida in pista e l’analisi dei tempi sul giro.

Fibra di carbonio a profusione
La 124 Spider Scorpione non è un nuovo modello a tutti gli effetti; si tratta piuttosto di un allestimento estetico basato sulla nota 1.4 Turbo da 170 cv e contraddistinto dalla livrea “Nero San Marino 1972” e dagli interni in pelle e microfibra total black. Ben più consistente la caratterizzazione della 695 XSR Yamaha Limited Edition. Nata dalla collaborazione fra l’Abarth e la divisione racing della Casa motociclistica giapponese, è disponibile esclusivamente nella livrea Grigio Pista. Realizzata in 1.390 esemplari equamente divisi tra cabrio e coupé, si fregia di un massiccio ricorso alla fibra di carbonio per la carrozzeria e l’abitacolo, di cerchi in lega da 17 pollici della serie Supersport e di un terminale di scarico firmato dalla specialista sloveno Akrapovic. Per gli incontentabili è possibile optare per i sedili Sabelt con guscio in fibre composite, mentre sottopelle pulsa il consueto 1.4 benzina T-Jet nello step da 165 cv, portabile a 180 cv grazie a un kit d’elaborazione ufficiale. Immancabile il differenziale autobloccante meccanico, sviluppato grazie all’esperienza maturata con la versione speciale 695 Biposto.

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