Audi e-tron S, come funziona l’elettrico (con tre motori) che ama i traversi

Grazie a tre motori (prima auto di serie al mondo ad averli), la versione più potente di e-tron ed e-tron Sportback assicura il massimo del divertimento di guida

Potenza sotto controllo

Audi e-tron S ed e-tron Sportback S hanno potenza e, soprattutto, coppia da supercar: 503 cv e 973 Nm. Numeri impressionanti, che il torque vectoring, da solo, non può tenere a bada. Ecco perché in Audi hanno optato per sospensioni pneumatiche adattive “air suspension”, capaci di variare l’altezza della vettura da terra e di modificare la risposta (più rigida o più morbida) in base alle condizioni della strada e dello stile di guida. Inoltre, di serie sono previsti cerchi da 20” di diametro; optional fino a 22”.

Audi e-tron S Sportback dettaglio frontale

A proposito di cerchi, dietro alle razze spiccano i dischi freno di dimensioni XXL: quelli anteriori sono da ben 400 mm di diametro. Freni che, a dir la verità, sono molto meno sfruttati rispetto a quanto accade su un SUV a motore endotermico. Il motivo è presto detto: nel 90% dei casi – cioè fino a decelerazioni pari a 0,3 g – la tedesca rallenta sfruttando l’azione dei motori elettrici, che in tal caso fungono da generatore e ricaricano la batteria. Per capirci, se si frena dalla velocità di 100 km/h, la e-tron è capace di rigenerare un massimo di 270 kW di potenza elettrica.

Tre motori, di cui due dietro

Una tecnologia che presto o tardi sarà per tutti (o quasi)

Potenza sotto controllo

Prestazioni da supercar

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