Audi R8 Coupé Audi Sport Edition: 200 volte unica

11 maggio 2017 - 22:05

È una supercar per tutti i giorni: performante, velocissima, coinvolgente nella guida più impegnata e al tempo stesso “vivibile” grazie alle reazioni misurate. L’Audi R8, sin dal debutto sul mercato, si è fatta la nomea di sportiva tanto concreta quanto trattabile. Una fama che, però, non sempre le ha giovato, al punto da essere spesso tacciata di “scarsa esclusività” rispetto a rivali di pari prezzo e cavalleria. Un’accusa che, ora più che mai, la Casa degli Anelli rispedisce al mittente grazie alla serie speciale Audi Sport Edition.


Cerchi in lega forgiati da 20 pollici
Realizzata in solo 200 esemplari, l’R8 Audi Sport Edition viene declinata in due versioni: lo step da 540 cv, con prezzi in Germania da 181.400 euro, e la configurazione Plus da 610 cv, proposta a 205.800 euro. Come lascia intuire il nome, la vettura beneficia di un profondo legame con la divisione Audi Sport, a partire dalla livrea (anche a finitura opaca) con le calotte dei retrovisori laterali e le side blades in rosso. Look total black, diversamente, per lo spoiler anteriore, la calandra e l’estrattore, mentre i cerchi in lega forgiati da 20 pollici – una raffinatezza – si affidano a un trattamento bicolore.


V10 5.2 a iniezione diretta stratificata
Non cambia il cuore della vettura. Sottopelle pulsa infatti il consueto V10 5.2 condiviso con la Lamborghini Huracán, forte della strategia di alimentazione a iniezione diretta stratificata, quindi con il carburante immesso sia direttamente nelle camere di scoppio sia indirettamente nei collettori così da favorire il miglior compromesso tra prestazioni, fluidità d’erogazione e consumi. In aggiunta, la versione Audi Sport Edition beneficia dell’ottimizzazione dei condotti d’aspirazione e di uno scarico più “aperto”, vale a dire con minori valori di retropressione, rispetto all’originale.

Plancia parzialmente in carbonio
Complici la trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti e la consueta trazione integrale gestita elettronicamente, in grado di variare la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno in funzione del programma di marcia selezionato, la supercar di Ingolstadt scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi nello step da 540 cv, 3,2 secondi in quello da 610 cv, a fronte rispettivamente di 320 e 330 km/h di velocità massima. L’esclusività della versione speciale Audi trova ulteriori conferme sia a livello telaistico, i freni carboceramici sono previsti sin dall’origine anche per la variante da 540 cv, sia in abitacolo, dove alla plancia parzialmente rivestita in carbonio si accompagnano il volante dalla sezione inferiore piatta e i sedili in pelle Nappa. Questi ultimi, nello specifico, richiamano la finitura bicolore della livrea esterna. Ciliegina sulla torta, i battitacco retroilluminati riportano la sigla d’identificazione di ogni esemplare, testimonianza dell’appartenenza a una serie esclusiva che dissolve ogni critica di presunta “normalità” rivolta alla supercar tedesca.


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