Porsche 911 GT3: Nürburgring addicted

8 maggio 2017 - 21:05

Ha battuto sé stessa. La nuova Porsche 911 GT3 si conferma “animale” da Nürburgring, migliorando di ben 12,3 secondi il tempo fatto registrare dalla precedente generazione. Un risultato eccezionale, dovuto alle novità tecniche appannaggio del model year 2017.


Record con il cambio a doppia frizione
7’12”7, ecco il tempo fatto registrare dalla nuova 911 GT3. Ancor più eclatante qualora si consideri che l’estrema GT3 RS del 2015, forte anch’essa di 500 cv, non è andata oltre i 7’20”. Vettura, quest’ultima, dalla quale derivano gran parte dei contenuti tecnici della GT3 “base” MY17. A cominciare dal motore 6 cilindri boxer di 4,0 litri – in passato di 3,8 litri – a iniezione diretta della benzina, forte della lubrificazione a carter secco con ben sette pompe di recupero, di 500 cv – contro i 475 cv della precedente generazione – di 460 Nm di coppia e abbinato a un classico cambio manuale a 6 rapporti oppure alla trasmissione a doppia frizione PDK a 7 marce. PDK che, con buona pace dei puristi, è stato protagonista del record lungo la Nordschleife, consentendo alla sportiva di Stoccarda di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiungere i 318 km/h, laddove la variante manuale si attesta a 3,9 secondi e 320 km/h.


Sottoscocca carenato e Torque Vectoring
Il record al Ring è stato ottenuto calzando pneumatici non di primo equipaggiamento. Protagoniste, nello specifico, sono state le coperture ultra high performance Michelin Pilot Sport Cup2 nelle misure 245/35 all’avantreno e 305/30 al retrotreno abbinate a cerchi in lega da 20 pollici. Al primato hanno contribuito anche l’inedito alettone in carbonio, l’estrattore più generoso che in passato e, soprattutto, il sottoscocca integralmente carenato, a tutto vantaggio della deportanza, oltre a raffinatezze tecniche quali il differenziale autobloccante, i supporti motore attivi, il sistema Torque Vectoring – che consente di ripartire i Nm tra le ruote posteriori – e la sterzatura integrale.

A solo 15 secondi dalla 918 Spyder
Per meglio percepire la portata del risultato della nuova 911 GT3, basti pensare che la hypercar Porsche 918 Spyder, dotata di una monoscocca in carbonio e tre motori, vale a dire un V8 4.6 a benzina aspirato da 608 cv e due unità a zero emissioni che portano la potenza complessiva a 887 cv e la coppia a 1.280 Nm, è stata più veloce della GT3 di “solo” 15 secondi, pur potendo contare – oltretutto – sulla trazione integrale e la medesima trasmissione a doppia frizione PDK a 7 rapporti.


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