Audi RS4 Avant: la super wagon

Torna in gamma la versione high performance della famigliare tedesca. Alleggerita di 80 kg rispetto al passato, adotta un nuovo V6 2.9 TFSI da 450 cv e 600 Nm di coppia di derivazione RS5 Coupé. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.

18 settembre 2017 - 15:09

Torna a ruggire un’icona della gamma sportiva Audi. L’RS4 Avant è di nuovo tra noi. Basata sulla più recente generazione della A4 Avant, vale a dire la wagon di medie dimensioni di Ingolstadt, abbandona l’iconico V8 aspirato tipico del passato in favore di un più moderno V6 2.9 TFSI di derivazione RS5 Coupé.


Trazione integrale quattro
Sportiva o wagon? Con 450 cv e 600 Nm, la nuova RS4 Avant potrebbe appartenere a entrambe le categorie. Merito dell’inedito 6 cilindri a V di 2,9 litri a iniezione diretta della benzina, sovralimentato mediante due turbocompressori e abbinato alla trazione integrale quattro. Un’unità che sostituisce il “vecchio” V8 e porta in dote un incremento della coppia di 170 Nm, cui si accompagnano uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi oltre a una velocità massima di 250 km/h, incrementabile a 280 km/h optando per il pacchetto RS Dynamic. Prestazioni alle quali contribuiscono il cambio automatico a 8 rapporti tiptronic del tipo mediante convertitore di coppia e il peso ridotto di 80 kg.


Assetto ribassato di 7 mm
L’RS4 Avant ferma l’ago della bilancia a 1.790 kg e non fa nulla per passare inosservata. Merito delle carreggiate ampliate di 30 mm, delle prese d’aria specifiche, dei cerchi in lega forgiati da 19 pollici, dello spoiler al lunotto e dell’estrattore XXL che ospita i due terminali di scarico ovali. Non meno rilevante il ribassamento di 7 mm dell’assetto rispetto alle A4 “normali”, mentre è di serie il sistema Audi Drive Select che, come consuetudine per la Casa dei Quattro Anelli, porta in dote diversi programmi di marcia che influiscono sull’erogazione del propulsore, sui punti d’innesto della trasmissione e sulla servoassistenza dello sterzo, oltre che sugli ammortizzatori adattivi.

Freni carboceramici optional
L’impianto frenante carboceramico è disponibile come optional, così come i gruppi ottici attivi Matrix LED, i cerchi in lega da 20 pollici, il differenziale posteriore sportivo, le sospensioni a controllo elettronico e lo sterzo dinamico con taratura RS, mentre in abitacolo spiccano i rivestimenti dei sedili in pelle Nappa, il volante dalla corona piatta nella sezione inferiore e il sistema d’infotainment MMI plus con MMI touch corredato della connettività internet, così da beneficiare dei servizi Audi connect, e dei protocolli Android Auto e Apple CarPlay per il dialogo privilegiato con gli smartphone. Immancabile la strumentazione digitale che, analogamente al resto della vettura, risente della “cura” RS così da riportare informazioni specifiche quali l’accelerazione laterale, la coppia erogata e il raggiungimento del regime ottimale di cambiata.


Blu Nogaro a richiesta
L’antenata si chiamava RS2. Prima RS della storia Audi. Sviluppata in partnership con Porsche. Correva l’anno 1994 e la vettura – a trazione integrale – era mossa da un 5 cilindri 2.2 20V turbo da 315 cv abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. L’RS2, che passava da 0 a 100 km/h in 5,4” e raggiungeva i 262 km/h, poteva essere ordinata nella tinta blu Nogaro, omaggio alla doppia vittoria ottenuta da Frank Biela sul circuito transalpino di Nogaro durante il Campionato francese turismo del 1993. Dopo 20 anni, Audi celebra quell’RS proponendo la medesima verniciatura esterna. La nuova RS4 Avant arriverà nelle concessionarie italiane a inizio 2018.


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