I migliori sistemi di trazione integrale

I moderni sistemi 4WD consentono di contenere i consumi pur godendo della trazione integrale e, nel caso delle varianti a gestione elettronica, di ripartire la coppia con eccezionale precisione. Ecco le migliori applicazioni delle quattro ruote motrici.

Non ci sono più le trazioni integrali di una volta. E meno male! I vecchi sistemi 4WD erano spesso sinonimo di consumi esorbitanti, prestazioni su asfalto tutt’altro che entusiasmanti e masse delle vetture imbarazzanti se paragonate ai modelli 2WD. Ora tutto è cambiato. Le soluzioni più moderne, come nel caso della tecnologia quattro ultra di Audi, scongiurano il trascinamento dell’albero di trasmissione, comportandosi in condizioni ordinarie come una comune trazione anteriore, salvo tornare a lavorare in pochi decimi di secondo come una vettura a quattro ruote motrici qualora il sistema elettronico di controllo ravvisi l’approssimarsi di una perdita d’aderenza. Un comportamento che favorisce la riduzione dei consumi e, conseguentemente, delle emissioni rispetto a una tradizionale soluzione 4×4.Approdano a risultati identici anche i sistemi 4WD simili all’Efficient Driveline di Land Rover, con la differenza che, in questo caso, la trazione integrale viene disinnestata solo una volta in movimento e superata una determinata velocità. Anche in questo caso, però, restano sostanzialmente invariati pesi e ingombri tipici della tecnologia all wheel drive. I componenti necessari per garantire il funzionamento delle 4WD comportano infatti, tutt’ora, un aggravio di peso; inferiore sì rispetto al passato, ma comunque quantificabile in circa 100 kg rispetto a una vettura 2WD. Una smagliatura ovviabile ricorrendo alla più moderna e raffinata declinazione della trazione integrale: la gestione elettronica.L’elettrificazione dei sistemi di propulsione ha portato in dote una declinazione hi-tech delle 4WD. I modelli ibridi e ibridi plug-in possono infatti contare sulla presenza di motori elettrici che agiscono in corrispondenza dell’assale sul quale non opera il propulsore a combustione interna o, in generale, l’unità motrice principale. Una soluzione che consente di gestire elettronicamente la trazione integrale, rinunciando alle tradizionali connessioni meccaniche tra gli assali e, quindi, all’albero di trasmissione. Ne consegue un alleggerimento delle vetture e, soprattutto, una raffinata ripartizione della coppia non solo tra avantreno e retrotreno, ma anche tra le ruote del medesimo asse, rendendo possibile l’azione dei differenziali virtuali oltre all’effetto torque vectoring. Il futuro delle 4WD è hi-tech!Ecco i migliori sistemi 4WD sul mercato e le auto dove trovano un’applicazione ottimale.

Alfa Romeo Giulia Veloce Q4

Audi A4 Avant quattro ultra

BMW Serie 2 Active Tourer xe

Ford Kuga AWD

Honda NSX

Jaguar XE 2.0d AWD

Jeep Renegade 4WD

Land Rover Discovery Sport

Mercedes-Benz Classe S 4Matic

Opel Insignia Sports Tourer 4×4

Subaru Outback

Seat Ateca 4Drive

Suzuki Vitara 4WD

Tesla Model S P100D

Volkswagen Tiguan 4Motion