Per ora ce l’ha solo la nuova Volkswagen Touareg, ma presto si estenderà a molti altri modelli premium: si tratta del quadro strumenti digitale con schermo curvo da 12,3″ realizzato da Bosch, il primo al mondo.

Libera la fantasia

Fino ad ora, infatti, le strumentazioni digitali erano sì molto grandi, ma con schermo perfettamente piatto: la possibilità di utilizzare curve e pieghe sui monitor – entro certi limiti, naturalmente – pone meno problemi ai progettisti della plancia, che sono costretti a lavorare con meno vincoli.

Più info, più chiarezza

Il principale vantaggio dell’Innovision Cluster (così si chiama il maxi schermo di Bosch) sta nel permettere al guidatore di visualizzare mappe di navigazione di grandi aree, informazioni per il conducente o lo stato dei sistemi di assistenza. Ogni singola informazione può, fra l’altro, essere visualizzata a schermo intero o in combinazione con altri contenuti.

Si vede sempre bene

Il tutto, con un’ottima visibilità, perché grazie alle nuove tecnologie questo schermo è capace di riflettere quattro volte meno la luce solare rispetto ad un display tradizionale. Altro vantaggio: la l’andatura curvilinea del display Bosch riproduce la naturale curvatura dell’occhio umano. In questo modo, il guidatore è in grado di individuare con maggior facilità le spie luminose e i segnali di avvertimento, anche ai margini dello schermo.

strumentazione bosch vw touareg

Vantaggi “spaziali”

Infine, l’Innovision Cluster di Bosch occupa fino a 2 cm di spazio in meno rispetto ad uno schermo piatto tradizionale. Un vantaggio in più per i progettisti dell’auto moderna, che devono far convivere un sacco di strumenti, tasti e funzioni dentro spazi sempre più ristretti.