Ford Kuga 2019, tre quarti anteriore statica

Ford Kuga, il futuro è elettrico

La nuova Kuga cambia fuori ma, soprattutto, sotto il cofano e sarà la prima Ford a offrire una scelta di motorizzazioni mild, plug-in e full-hybrid.

2 aprile 2019 - 21:18

La terza generazione del SUV Ford più amato di sempre si presenta con grandi novità. Sia dal punto di vista estetico sia, soprattutto, di motorizzazioni, con una netta sterzata verso l’elettrificazione.

CAMBIA TANTO, FUORI E DENTRO

A parte le linee più marcate e l’interasse maggiorato, è la nuova piattaforma C2 il grosso passo avanti della nuova Kuga, primo SUV Ford a beneficiarne. I risultati più evidenti sono una aerodinamica migliore, la conseguente maggiore efficienza nei consumi (alla quale concorre anche il risparmio di peso di 90 kg) e una rigidità torsionale incrementata del 10% che, oltre a tradursi in maggiore sicurezza, porta in dote prestazioni dinamiche superiori. Grazie alla nuova piattaforma crescono anche lo spazio interno e il comfort.

SCELTA ELETTRICA

È la Ford più elettrificata di sempre. Le nuove Kuga Titanium, Kuga ST‑Line e Kuga Vignale offriranno una scelta di motorizzazioni ibride per soddisfare le esigenze di tutti: dalla soluzione Plug-In Hybrid, alla EcoBlue Hybrid (il cosiddetto ibrido dolce) fino alla variante Full-Hybrid. Rimangono in gamma anche le motorizzazioni endotermiche, con i Diesel 1.5 e 2.0 EcoBlue, accanto al 1.5 EcoBoost a benzina, che beneficeranno di un nuovo cambio automatico a otto velocità.

Kuga Plug-In Hybrid: combina un motore quattro cilindri 2.5 Atkinson con un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh, per complessivi 225 cv. In modalità full-electric assicura 50 km di autonomia. La ricarica avviene sia direttamente (quattro ore per una ricarica completa a 230 V)sia in modalità rigenerativa. Il guidatore può scegliere fra le modalità EV Auto, EV Now, EV Later ed EV Charge.

Kuga EcoBlue Hybrid: sulla base del 2.0 EcoBlue Diesel da 150 cv, grazie alla tecnologia mild-hybrid utilizza un generatore che rimpiazza il classico alternatore e permette di produrre e immagazzinare energia con cui carica un pacco batterie agli ioni di litio da 48 V. A sua volta, agisce da motore ausiliario che assiste quello principale permettendogli di consumare meno carburante. Al miglioramento dell’efficienza contribuisce anche il sistema a 48 V, che mette in funzione il nuovo Kuga Auto Start-Stop.

Kuga Hybrid: arriverà nel 2020. Il sistema si basa su una unità full-hybrid che si autoricarica e agisce abbinata al motore a benzina 2.5 Atkinson, coadiuvata dalla trasmissione automatica power-split sviluppata da Ford. La trazione sarà anteriore o, a scelta, si potrà scegliere la soluzione Ford Intelligent All-Wheel Drive.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ford Mustang Mach-E, la muscle car diventa (anche) elettrica e SUV

Auto elettrica, il futuro è incerto

Youngtimer – Audi 80, come si diventa premium